Inizia l' Europeo di Polonia e Ucraina, la competizione che più di ogni altra, in questo anno solare, l'appassionato di calcio stava aspettando. A dare il via, dopo una splendida cerimonia in cui ha preso parte anche un nostro connazionale, Marco Balich, Polonia e Grecia.
La Polonia può vantare, oltre al tifo di casa, essendo paese ospitante, anche alcuni elementi di spicco della Bundesliga, Lewandowski, Piszczek e Blaszczykowksi, tutti e tre in forza al Dortmund. Il tecnico polacco, Smuda, opta per un 4-2-3-1 con l'attaccante ambito dallo United unico riferimento in avanti e con Obraniak e Blaszczykowsi ad agire sulle due ali. Solidità a centrocampo fornita da Dudka e Murawski.
Gli undici greci rispondono con un 4-3-3, in barba alla tattica che solo due edizioni fa' gli fece alzare il trofeo. Squadra anagraficamente anziana e che forse avrebbe bisogno di un cambio generazionale, quella guidata dal commissario tecnico Santos che si affida sulla vecchia guardia composta da Karagounis e Katsouranis, con in porta il trentottenne Chalkias. In difesa presente la vecchia conoscenza Papastathopoulos, in Italia con la maglia del Genoa e del Milan.
Il tema tattico della gara sembra ben chiaro sia dai primi minuti con i padroni di casa a fare la gara. Lewandowski fin dai primi minuti si dimostra il più attivo dei suoi. Nel primo quarto d'ora la Polonia sfiora più volte il vantaggio, prima con Murawski sul cui destro è bravissimo l'esperto portiere greco. Gli ellenici si fanno notare per i tanti falli tattici. Al 17' arriva il vantaggio con Lewandowsi che di testa sfrutta il fantastico traversone di Błaszczykowski. La Grecia fatica a trovare varchi in fase offensiva nonostante lo schema faccia intendere a un atteggiamento più o meno votato all'attacco. A dieci minuti dal termine, dopo il primo cambio degli ospiti con Papadopoulos in sostituzione dell'omonimo, è ancora la Polonia a sfiorare la gioia del gol. Parquis in piena area di rigore non sfrutta un rimpallo favorevole e calcia al lato. Al 43' per la Grecia piove sul bagnato: Papastathopoulos, giocatore da cui certe superficialità non si aspettano, viene espulso dal direttore di gara per doppia ammonizione. A nostro modo di vedere, comunque, le due ammonizioni sono molto dubbie. Partita che sul finire di tempo si incattivisce tanto con i greci che protestano per un rigore non assegnato. La rabbia degli ellenici è giustificabile ma l'arbitro lascia giocare per la non volontarietà del calciatore polacco.
Nella ripresa, tra le fila greche, subito fuori Ninis, calciatore che il prossimo anno sarà in forza al Parma, per far posto a Salpingidis. Ed è proprio il neo entrato a trovare la rete del pareggio che sfrutta un errore madornale della difesa polacca: Szczęsny, portiere dell'Arsenal, esce in malo modo e così Salpingidis è il più lesto a raccogliere il pallone vagante e a insaccare l'1-1. Apprezzabile il gesto tecnico di Torosidis che piazza in mezzo un ottimo pallone che vale il gol del pareggio. Al 63' la Polonia rischia il tracollo con Samaras, unico punto di riferimento offensivo per la Grecia che, da dentro l'area, calcia altissimo. Ancora Salpingidis decisivo per le sorti della sua nazionale: al 68' lanciato perfettamente da Karagounis, l'attaccante numero 14, lasciato in gioco per un errore difensivo, viene atterrato da Szczęsny. Calcio di rigore e conseguente espulsione. Potrebbe essere il tracollo polacco, entra il secondo portiere, Tyton, in forza al PSV. Scelte di buttarsi alla sua sinistra. Intuisce bene, perchè l'esperto Karagounis, capitano ellenico, sceglie proprio quell'angolo basso. Rigore parato e partita ancora in equilibrio. Grecia che, solo cinque minuti dopo, si vede sventolare la bandierina del fuorigioco dopo la rete di Salpingidis. Posizione dubbia di Samaras, autore dell'assist.
Nei minuti finali la Polonia ritorna a macinare gioco senza grande successo. Termina così, con il risultato di perfetta parità, la prima gara di Euro 2012. Polonia rammaricata, Grecia che nonostante l'inferiorità numerica ha rischiato, addirittura di vincere.
TABELLINO POLONIA-GRECIA
venerdì 8 giugno 2012
UEFA EURO 2012, Polonia-Grecia 1-1: la Grecia reagisce e strappa un punto ai padroni di casa
Antonio_Paviglianiti
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Antonio_Paviglianiti
Nato a Melito P.S. , provincia di Reggio Calabria, il 13/05/1993. Studente di Liceo Classico nella sua città, frequenta l'ultimo anno, prima di iscriversi all'università "Mediterranea" di Reggio Calabria nella facoltà di Giurisprudenza. Appassionato di giornalismo, specie sportivo, collabora dal Settembre 2011 con tuttoreggina.com e da Maggio 2012 con Generazioneditalenti.com.
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