lunedì 30 aprile 2012

LIGA: Real a un passo dal titolo, tutto ancora aperto per i posti in Europa; i colpi di coda di Saragozza e Gijòn preoccupano il Villareal; Racing Santander retrocesso in seconda divisione




Dopo la cocente eliminazione subita nella semifinale di Champions League per mano del Bayern Monaco, il Real Madrid si rialza, compiendo un altro passo importante verso il titolo di campione di Spagna. La vittoria per 3-0 sul Siviglia infatti permette al Real di mantenere invariato il distacco di sette punti sul Barcellona, quando mancano tre giornate al termine della stagione. Il Real quindi mercoledì, battendo l'Athletic Bilbao o semplicemente facendo lo stesso risultato del Barcellona, potrebbe già laurearsi vincitore della Liga 2011/2012. Contro il Siviglia la partita non è praticamente mai stata in discussione. Dopo il vantaggio con Cristiano Ronaldo (43 in campionato), un paio di contropiedi del Siviglia hanno messo in difficoltà il Real, che però in avvio di ripresa piazza un micidiale uno-due con la doppietta di Benzema, chiudendo la partita.
Per la vittoria del campionato ormai manca solo la matematica, ma i giochi sembrano già ampiamente fatti. Il Barcellona però, malgrado abbia affrontato la settimana senza dubbio più difficile da quattro anni a questa parte, tra l'eliminazione rocambolesca contro il Chelsea e l'annuncio dell'addio di Pep Guardiola, è riuscito quantomeno a rimandare la festa dei rivali storici. Sul campo del Rayo Vallecano è infatti arrivata una vittoria larga e convincente per 7-0, grazie alle doppiette di Messi (43 gol anche per lui) e Pedro, ai gol di Alcantara e Keita, e all'autogol di Correa. Il distacco dalla vetta resta proibitivo, ma almeno il Barca ritrova la vittoria e il bel gioco, due obiettivi che dovrà cercare di perseguire anche la prossima stagione sotto la guida di Tito Villanova, l'uomo scelto per il dopo Guardiola.
Giornata molto più importante per ciò che riguarda la lotta per partecipare alle prossime competizioni europee. Il Malaga infatti vince lo scontro diretto contro il Valencia per 1-0 con un grande colpo di testa di Camacho al 27' del primo tempo, raggiungendolo a quota 55 punti. Il computo generale degli scontri diretti però resta favorevole al Valencia, che all'andata aveva avuto la meglio per 2-0 con la doppietta di Soldado. Anche il calendario sorride alla squadra di Emery, che nelle prossime tre partite affronterà in casa Osasuna e Villareal, per poi chiudere in trasferta sul campo della Real Sociedad. Il Malaga invece sarà di scena mercoledì al "Camp Nou" contro il Barcellona e domenica al "Vicente Calderon" contro l'Atletico Madrid, prima di ospitare il Gijòn all'ultima giornata. A tre punti dalla coppia Valencia-Malaga resta il Levante, che batte 3-1 il Granada. Stando al calendario, la lotta per la Champions si intreccia con quella per non retrocedere, dati anche gli ultimi risultati. Si è infatti complicato la vita il Villareal, raggiunto nel finale sull'1-1 dall'Osasuna, con il  Gjiòn ( vittorioso 3-0 sul campo dell'Espanyol) e il Saragozza (2-0 rifilato all'Athletic Bilbao) che accorciano fino a meno quattro. In più martedì ci sarà proprio la sfida tra Gijòn e Villareal (gli asturiani come detto all'ultima giornata affronteranno il Malaga), mentre il Saragozza mercoledì ospiterà il Levante. 
Il Villareal è ancora padrone del proprio destino, dato che con un risultato positivo martedì manterrebbe una distanza di sicurezza sul Gijòn, ma non è certo una situazione facile. Chi invece è già retrocesso è il Racing Santander, battuto 3-0 all' "Anoeta"  dalla Real Sociedad.
Vittoria esterna del Maiorca, 3-1 in trasferta contro il Getafe, in una sfida tra due squadre già matematicamente salve.
Da segnalare poi l'emozionante 2-2 tra Betis e Atletico Madrid, dove nel finale è accaduto di tutto, con i padroni di casa che tra 86' e 88' ribaltano il vantaggio ospite di Koke, ma al 90' subiscono il pari di Radamel Falcao. Sia Atletico Madrid che Athletic Bilbao hanno quindi perso l'ultimo treno per la Champions, ma da qui alla fine avranno comunque qualcosa di importante da giocarsi. Chi infatti auspicava una finale tutta spagnola ha avuto ragione, ma non la vedrà in Champions, bensì in Europa League, dove il 9 maggio si contenderanno il trofeo proprio Atletico Madrid e Bilbao.

SCRITTO DA Alessandro Paparella

Nato a Roma il 19/08/1989, laureato in scienze storiche, del territorio e per la cooperazione internazionale presso Roma3, dopo aver conseguito nel 2008 la maturità classica. Dallo scorso Settembre ha iniziato a scrivere articoli di calcio su "golseriea", dove di fatto cura una rubrica riguardante il punto sulle giornate di Serie A, mentre da Novembre entra a far parte del progetto di GT, alla cui causa lavora seguendo settimanalmente la Liga spagnola.

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