Dopo la cocente eliminazione subita nella semifinale di Champions League per mano del Bayern Monaco, il Real Madrid si rialza, compiendo un altro passo importante verso il titolo di campione di Spagna. La vittoria per 3-0 sul Siviglia infatti permette al Real di mantenere invariato il distacco di sette punti sul Barcellona, quando mancano tre giornate al termine della stagione. Il Real quindi mercoledì, battendo l'Athletic Bilbao o semplicemente facendo lo stesso risultato del Barcellona, potrebbe già laurearsi vincitore della Liga 2011/2012. Contro il Siviglia la partita non è praticamente mai stata in discussione. Dopo il vantaggio con Cristiano Ronaldo (43 in campionato), un paio di contropiedi del Siviglia hanno messo in difficoltà il Real, che però in avvio di ripresa piazza un micidiale uno-due con la doppietta di Benzema, chiudendo la partita.
Per la vittoria del campionato ormai manca solo la matematica, ma i giochi sembrano già ampiamente fatti. Il Barcellona però, malgrado abbia affrontato la settimana senza dubbio più difficile da quattro anni a questa parte, tra l'eliminazione rocambolesca contro il Chelsea e l'annuncio dell'addio di Pep Guardiola, è riuscito quantomeno a rimandare la festa dei rivali storici. Sul campo del Rayo Vallecano è infatti arrivata una vittoria larga e convincente per 7-0, grazie alle doppiette di Messi (43 gol anche per lui) e Pedro, ai gol di Alcantara e Keita, e all'autogol di Correa. Il distacco dalla vetta resta proibitivo, ma almeno il Barca ritrova la vittoria e il bel gioco, due obiettivi che dovrà cercare di perseguire anche la prossima stagione sotto la guida di Tito Villanova, l'uomo scelto per il dopo Guardiola.
Il Villareal è ancora padrone del proprio destino, dato che con un risultato positivo martedì manterrebbe una distanza di sicurezza sul Gijòn, ma non è certo una situazione facile. Chi invece è già retrocesso è il Racing Santander, battuto 3-0 all' "Anoeta" dalla Real Sociedad.
Vittoria esterna del Maiorca, 3-1 in trasferta contro il Getafe, in una sfida tra due squadre già matematicamente salve.
Da segnalare poi l'emozionante 2-2 tra Betis e Atletico Madrid, dove nel finale è accaduto di tutto, con i padroni di casa che tra 86' e 88' ribaltano il vantaggio ospite di Koke, ma al 90' subiscono il pari di Radamel Falcao. Sia Atletico Madrid che Athletic Bilbao hanno quindi perso l'ultimo treno per la Champions, ma da qui alla fine avranno comunque qualcosa di importante da giocarsi. Chi infatti auspicava una finale tutta spagnola ha avuto ragione, ma non la vedrà in Champions, bensì in Europa League, dove il 9 maggio si contenderanno il trofeo proprio Atletico Madrid e Bilbao.
Alessandro Paparella

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