Quest'oggi con Francesco Tusi di Generazioneditalenti.com partiamo con Alejandro Martinuccio, un ragazzo appetito da molti club italiani. Alejandro Martinuccio è un calciatore argentino di passaporto italiano e quindi comunitario, che milita tra le fila del Penarol dal 2009, anno in cui fu acquistato dal Nueva Chicago, club in cui è cresciuto dopo una brevisssima parentesi nelle giovanili del River Plate. Martinuccio è una seconda punta classe 1987, mancino naturale, che però sa disimpregnarsi bene anche come trequartista dietro le punte o da esterno sinistro in una linea a tre d'attacco. Soprannominato in patria "el negro", fisicamente non è un gigante in quanto è alto solo 173 cm x 68 kg, ma spicca comunque per altre qualità, come ad esempio la velocità e la rapidità nello stretto. Possiede infatti uno scatto davvero micidiale e bruciante, un dribbling secco e preciso. Martinuccio è uno di quei classici attaccanti molto fastidiosi per le difese, visto che punta spessissimo gli avversari, pressa continuamente il portatore di palla, ma soprattutto attacca con precisa puntualità gli spazi in verticale, dando profondità nello sviluppo della manovra offensiva. Dotato di una buona tecnica di base, tra le sue qualità vi è certamente il fatto di giocare molto per la squadra. Non è un goaleador puro, e forse è questo il suo limite maggiore, ma lavora davvero tanto per i compagni. Ha esordito con il Penarol nel 2009, ma la sua definitva esplosione si è avuta soltanto in questa stagione dove ha trascinato a suon di ottime prestazioni i suoi fino alla finale di Copa Libertadores persa contro il Santos. Calciatore molto chiacchierato in chiave mercato, ha attirato su di sè l'interesse del Catania del Direttore Pietro Lo Monaco (suo grande estimatore), del Palermo, del Parma e della Roma.
Ecco Francesco nell'ultima Libertadores qual è stato il suo rendimento? Direi che è stato ottimo se consideriamo che la formazione uruguagia non era una di quelle compagini accreditate ad arrivare in fondo. Grazie infatti ai suoi goal ed a molte sue giocate di alta classe il Penarol è arrivato in finale perdendo solo nella sfida di ritorno per 2-1 contro il più forte Santos di Neymar e soci.
A tuo modo di vedere è più una seconda punta/ala o un fantasista? Secondo il mio parere Martinuccio si esprime meglio da seconda punta/ala e come tipo di giocatore può ricordare un Lavezzi, quindi un attaccante che non fa tantissimi goal, ma che corre molto, si impegna, gioca per la squadra e crea tantissime occasioni per i compagni.
Dunque è un ragazzo su cui tu ti sentiresti di puntare anche qui in Italia? Certamente, è un calciatore che onestamente vedrei bene in una società come il Catania, prevalentemente per il suo modo di giocare.
Passiamo ora ad un giocatore giovane ma già maturo come Jan Vertonghen, che da qualche annetto è un titolare dell'Ajax. Jan Vertonghen è un calciatore belga che milita nell'Ajax dal 2
003, anno in cui fu scoperto in Belgio tra le fila del Germinal Beerschot. E' un difensore classe 1987, mancino naturale, che sa destreggiarsi altrettanto bene anche nei ruoli di terzino sinistro e di mediano davanti alla difesa. Alto 189 cm x 80 kg di peso, Vertonghen abbina in sè una straordinaria forza atletica ed una notevole maturità tattica, tanto da renderlo un calciatore davvero moderno e versatile. Classico stopper forte nel gioco aereo e nei contrasti, è abile in marcatura e rapido nell'anticipo. Il giovane belga è però molto bravo anche con la palla tra i piedi quando deve impostare l'azione da dietro. Giocatore dalla grande ed imponente falcata, potente e molto intraprendente, colpisce per l'enorme personalità che ostenta ogni volta che scende in campo. Quando viene schierato da incontrista, inoltre, non si limita a spezzare le trame avversarie, ma riparte con foga e veemenza grazie alla sua forza fisica. Pupillo di un'istituzione del passato come Johan Cruyff, che lo apprezza tantissimo, Vertonghne ha esordito con l'Ajax nel dicembre 2006, passando la stagione successiva in prestito all'Rkc Waalwijk. Tornato all'Ajax nel 2008 è divenuto ben presto un punto fermo dei lancieri sia durante la gestione Marco Van Basten, che in quella di Martin Jol. E' inoltre stato un pilastro dell'under 21 belga, mentre ha esordito con la nazionale maggiore fiamminga nel maggio 2007. Vertonghen è un calciatore molto richiesto sul mercato che piace a tante squadre europee, su tutte al Manchester City del nostro Roberto Mancini, anche se ultimamente la pista inglese pare essersi un po' raffreddata.
Per quanto riguarda questo ragazzo molto richiesto sul mercato, qualche occhio dall'Italia c'è o c'è stato? Su di lui si era parlato tempo fa in chiave Milan per rinforzare il pacchetto arretrato, ma poi i rossoneri hanno acquistato Mexes a parametro zero e quindi non se n'è fatto più nulla. Però è un giocatore che farebbe benissimo in qualunque squadra italiana, perchè oltre a giocare dietro può giocare anche a centrocampo o terzino a sinistra, ed è quindi molto duttile dal punto di vista tattico.
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Francesco Tusi
mercoledì 6 luglio 2011
Collaborazione con Radio Sportiva - Intervista a Francesco Tusi: Martinuccio lo vedrei bene a Catania, Vertonghen al ManCity farebbe proprio comodo.
Francesco Tusi
SCRITTO DA
Francesco Tusi
Nato a Pescara il 21-01-1989, studente presso la facoltà di Scienze e tecnologie della comunicazione dell'università La Sapienza di Roma. Ex calciatore a livello giovanile e dilettantistico, ama il pallone fin da bambino, ma è anche un grande appassionato di sport in generale.Collabora con Generazione di Talenti dal Febbraio 2009 come redattore di rubriche sulla Serie A, la Champions League e come inseritore di profili. Per il blog si è occupato anche di Nazionale e Mondiali 2010. Sempre grazie a GT collabora inoltre con RadioSportiva.
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