Generazioneditalenti.com vi porta attraverso due chiacchiere scambiate con il procuratore Admir Halvadzija a scoprire vizi e pregi del calcio giovanile in Bosnia ed Erzegovina e delle condizioni dello stesso, potendolo dunque paragonare ad altre realtà più conosciute a noi.
Come forse lei già sa, noi di Generazione di Talenti di occupiamo di giovani talenti di tutto il mondo, ci può introdurre il mondo dei giovani calciatori della Bosnia?
Ci sono tanti talenti in Bosnia. Purtroppo nel nostro paese vengono dedicati pochi e male assortiti strumenti per i sport professionistici. Il denaro è il principale problema per cui i giovani non riescono a svilupparsi e ad allenarsi ad alto livello. La voglia e l'impegno dei giovani ci sono, abbiamo molti esempi illuminanti in tal senso, però il sogno di ogni ragazzo della Bosnia ed Erzegovina è trovare un club all'estero che gli possa assicurare una prospettiva migliore.
Quest'anno abbiamo seguito un poco il campionato bosniaco sul forum di generazioneditalenti.com: è difficile vedere un giovane riuscire ad arrivare in Prima Squadra, da cosa dipende questo secondo lei?
Devo tornare nuovamente ai problemi economici. Nei giovani, talentuosi, calciatori è necessario investire per anni. Le scuole calcio ci sono, i ragazzi si allenano, ma è necessario per avere futuri professionisti investire molto di più. I risultati non arrivano nell'arco di una notte, è necessario innalzare il livello delle condizioni offerte per gli allenamenti, investire per anni nei giovani calciatori per farne dei giocatori fatti e finiti per giocare le grandi partite. Poi c'è grande negatività intorno ai ragazzi e se in una partita non giocano nella maniera migliore possibile non viene loro concessa facilmente un altra chance. Ed è necessario del tempo per avere dei giocatori di classe. Un altro problema è che gli interessi di pochi sono sempre al primo posto (ci sono ancora esempi di irregolarità e corruzione) mentre si fa molto poco per arrivare ad avere delle regole stabili per la collettività. Lo stato sembra non abbia ancora chiara l'importanza dello sport.
Negli ultimi tempi il mondo sembra essersi accorto della Bosnia: possiamo ringraziare per questa situazione giocatori come Dzeko, Ibisevic e Pjanic. Cosa manca alla Bosnia per essere un grande esportatore di giocatori come lo sono ad esempio la Croazia e la Serbia?
I giocatori della Bosnia ed Erzegovina sono probabilmente i giocatori più ricercati del momento. Il migliore esempio per la nostra terra viene dato da giocatori come Džeko, Misimović, Salihović, Ibišević, Pjanić che sono ottimi giocatori come concordano anche i piu grandi intenditori. Ma ad alcuni di loro non è stata data la possibilità di esprimersi in Bosnia ed Erzegovina nonostante abbiano passato tutta la trafila giovanile in un club e in loro sia stato riconosciuto del potenziale. Allora sono stati svenduti, a cifre irrisorie, mentre oggi sono tra i giocatori più cari sul mercato. Per questo è necessario che gli addetti ai lavori in Bosnia facciano bene il loro lavoro e che si dedichino alle giovanili assiduamente, forse allora i ragazzi non punterebbero a uscire dal paese il prima possibile.
Sappiamo che uno dei giocatori che Lei rappresenta, Kenan Handzic (giocatore del Sarajevo e dalla nazionale U19), ha avuto una chiamata per disputare il Torneo di Viareggio. Poi ostacoli burocratici hanno reso vani gli sforzi. Cosa ci può dire di questo?
Sì, Kenan Handzic, attuale giocatore dell'FK Sarajevo, ha avuto una chiamata per giocare il torneo di Viareggio con il L.I.A.C New York. Purtroppo l'ambasciata italiana non gli ha concesso il visto necessario per raggiungere la squadra in Italia, nonostante Kenan avesse espletato tutte le necessità, e così non ha potuto partecipare. Purtroppo lo dobbiamo accettare anche se sarebbe stata un'ottima opportunità per il ragazzo. Cosa abbia bloccato la concessione del visto di fatto non lo sappiamo ma rispettiamo la decisione dell'ambasciata.
Ci può accennare di qualche giovane talento che Lei rappresenta? Chi potremmo presto vedere tra i pro?
Sono molti i giocatori di cui si potrebbe parlare. Attualmente seguiamo diversi giocatori del Borussia Dortmund, del Duisburg, del Wolfsburg e dell'Ahlen e, per essere più precisi, seguiamo diverse squadre giovanili della Bundesliga 1 e 2. Mi piacerebbe segnalarvi in particolare Damir Kurtović che rappresenta la Bosnia con la selezione U19. Classe 1991 credo che nei prossimi 5 anni possa diventare uno dei migliori difensori centrali d'Europa, seguendo le orme di Nemanja Vidic del Manchester.
Da qualche anno si fa un gran parlare della "Lega Regionale" per i Balcani, che farebbe in modo di riunire in un unico campionato le squadre dei vari stati balcanici (in stile Lega Baltica), alzando il livello di competizione. Lei cosa ne pensa?
La Lega Regionale sarebbe sicuramente un occasione molto interessante per vedere giocatori dei vari stati che potrebbero misurare le loro forze a livello più alto, potrebbe richiamare i tifosi... Un esempio simile l'abbiamo nella pallacanestro. Però bisogna vedere che valore avrebbe questa Lega tra Champions League ed Europa League, perchè sappiamo che l'obiettivo di molte società è quello di centrare un posto in Europa nei propri campionati. C'è da dire che nessuna delle squadre dei Balcani ha raggiunto grandi risultati nelle competizioni europee, per cui i club della Bosnia magari parteciperebbero alla Lega Regionale piuttosto che in Europa visto che difficilmente hanno superato i primi turni delle competizioni uefa, così troverebbero uno spazio nella lega regionale. Ovviamente per creare la Lega è necessario creare le giuste condizioni, io credo che avrebbe un buon richiamo di pubblico, però è importante pensarci bene ed organizzare bene così da evitare un insucesso.
a cura di dino mulalic
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