martedì 23 marzo 2010

LA LENTE D'INGRANDIMENTO: BARCELLONA (PARTE 3)




GIOVANILI

Marc Bartra (Tarragona, 1991). Difensore centrale, adattato in certe occasioni da Luis Enrique anche alla fascia destra difensiva, alto 184 cm ma sorprendentemente veloce per un ragazzo della sua stazza, ha mosso i primi passi nell’Espanyol salvo passare ai rivali del Barcellona nel 2002, a 11 anni. Nel 2009 è entrato a far parte del Barcellona Athletic di Luis Enrique conquistandosi la fiducia di Guardiola che lo ha fatto esordire nella recente sfida contro l’Atletico Madrid datata 14 febbraio 2010. Una mezzora ben giocata che non ha spento però la polemica che si è creata attorno a un possibile interesse dei rivali del Real Madrid sul giocatore.
Ruben Rochina (Valencia, 1991,nella foto). Strappato al settore giovanile del Valencia, questo centravanti di stazza (184 cm) si è subito imposto nella selezione “Juvenil B” segnando 15 reti e guadagnandosi la promozione nella categoria superiore “Juvenil A” dove con due triplette ha guidato la squadra al titolo. Già la scorsa stagione è stato più volte utilizzato nel Barca Athletic, conquistandosi un posto per l’europeo Under 17 con la Spagna. Mancino, molto dotato tecnicamente per essere un centravanti di rara potenza, ha il pregio di essere spietato davanti al portiere. Bloccato per quasi tutta questa stagione, che poteva essere quella del debutto in prima squadra, da un brutto infortunio, si è ripresentato dopo la sosta ai box con 3 reti in 2 partite. Assolutamente già un giocatore pronto in ottica Liga spagnola, un prestito in una squadra di medio livello potrebbe essere l’ideale per fargli trovare la giusta confidenza con la rete anche tra i pro.
Albert Dalmau (Sils, 1992). Terzino destro di assoluto interesse, strappato al Girona nel 2005. Propensione offensiva innata, anche dettata dalla sua velocità fuori dal comune, piede destro educatissimo con cui calcia ogni corner, è spesso paragonato a Dani Alves, suo vero mentore durante i tanti allenamenti svolti con la prima squadra. Nazionale spagnolo under 17, è pronto per le prime gare anche con l’Under 19. In questa stagione è il titolare indiscusso della corsia laterale destra della selezione “Juvenil A” del club, tuttavia senza passare dal Barcellona Athletic ha già provato l’emozione di sedersi in panchina con la prima squadra in emergenza su quella corsia. Il tecnico della selezione Juvenil A, Garcia Pimienta, lo ha provato spesso anche come ala destra sfruttandone a pieno le doti balistiche e a chiunque glielo chieda ne esalta le doti sia tecniche che caratteriali, sottolineandone la grande dedizione in allenamento e la sua umiltà.
Sergi Roberto (Reus, 1992). Cresciuto calcisticamente nel Gimnastic, è passato al Barcellona all’età di 14 anni dimostrandosi subito un giocatore versatile e propenso a segnare numerose reti. Ragazzo con la testa sulle spalle, quest’anno fa parte della rosa delle “Juvenil A” dopo essere stato il capocannoniere nelle fila della selezione “Juvenil B” la stagione passata. Tuttavia Luis Enrique lo chiama spesso nel Barcellona Athletic, soprattutto nelle partite più decisive per la lotta alla promozione. Lo scorso autunno Sergi si è messo in luce nelle fila della Spagna Under 17 durante i campionati del mondo in Nigeria, realizzando una splendida tripletta al Burkina Faso. Centrocampista offensivo a cui piace inserirsi, si trova benissimo anche come ala sull’out di destra ma grazie alla sua freddezza sotto porta può ricoprire anche il ruolo di attaccante. Destro educato, versatilità tattica e propensione per il goal sono dunque gli assi nella manica di questo ragazzo che ha già ricevuto da Guardiola il privilegio di potersi allenare con la prima squadra.
Marc Muniesa (Lloret De Mar, 1992). Difensore centrale, 182 cm, gioca nel Barcellona Athletic regolarmente nonostante sia ancora in età per giocare con la selezione “Juvenil A”.Ha già esordito la passata stagione nella Liga collezionando un’ espulsione contro l’Osasuna, ha preso parte ad una finale di Champions League pur non entrando in campo, ed è titolare indiscusso della nazionale spagnola Under 17. E’ questo il prestigioso biglietto da visita che il difensore catalano si porta in dote per la prossima stagione, quella del salto di qualità. Da sempre nella Masia, Muniesa è un difensore centrale dotato di ottimo posizionamento in campo,ha buone doti aeree, ricerca costantemente l’anticipo e ha un buon piede. In molti, a Barcellona, lo indicano come il sicuro successore di Puyol: il paragone seppur prematuro non è sbagliato sebbene Guardiola abbia mostrato interesse nell’utilizzarlo anche come esterno sinistro di difesa, come dimostrano alcune amichevoli giocate in estate in una tournè in Inghilterra.
Giorgi Chanturia (Tblisi, 1993). Centrocampista offensivo georgiano, proveniente dal Vake di Tiblisi. Il Barcellona lo ha seguito per tre anni prima di offrirgli un contratto di prova e successivamente dargli il benvenuto nella Masia. Nella selezione “Juvenil B” allenata dall’ex difensore blaugrana Sergi ha subito destato notevole interesse grazie alle sue numerose segnature, al suo mancino educato, alla sua bravura nel dribbling e nel tiro prevalentemente secco e preciso. Già nazionale georgiano under 17; ora nelle fila della selezione Under 19 ha già segnato tre reti nelle prime tre partite disputate. Ha già inoltre realizzato una rete con la prima squadra in una partitella di allenamento contro una squadra di rango minore, segno che l’occhio attento di Guardiola è già ben vigile anche a riguardo di questo giocatore.
Gael Etock (Camerun, 1993). Come vedremo, sono tanti i centravanti camerunensi che risiedono nella Masia e perciò è sfida interna per il titolo di successore di Eto’o. E’ arrivato dalla fondazione di Samuel Eto’o e da allora non ha mai dimenticato la sua famiglia rimasta in Africa, donandogli ingenti somme di denaro ogni volta che ce ne è stata la possibilità. Attaccante alto ma longilineo, la scorsa stagione ha giocato e segnato in tre categorie differenti, risultando decisivo nei “Cadete A”, “Juvenil B” e “Juvenil A”. Bravo nel colpo di testa, dotato di un destro potente e preciso, possiede un bagaglio tecnico di tutto rispetto. In comune con il campionissimo dell’Inter ha anche l’agente di mercato Mesalles che stravede per lui e se lo coccola senza mettergli pressioni superiori al dovuto. Anche Etock ha già partecipato ad una serie di allenamenti con la prima squadra, destando interesse grazie ad uno splendido gol in pallonetto segnato al secondo portiere Pinto.
Mauro Icardi (Rosario, 1993). C’è di nuovo un argentino, dopo Messi, sui campi della Masia. A differenza del Pallone D’Oro, però, Icardi è un centravanti possente, bravissimo di testa e in acrobazia. Nella passata stagione ha formato una coppia d’attacco stellare accanto a Gael Etock nella selezione “Juvenil B” del club. Arrivato in Spagna con il padre/agente in concomitanza con la crisi economica che ha colpito l’Argentina, si è stabilito nelle isole Canarie dove ha iniziato ad incantare e a segnare nelle fila delle giovanili del Vecindario. Dopo aver realizzato 400 goal con le giovanili del club e dopo aver ricevuto decine di offerte di contratto è arrivato il momento della scelta e così il padre ha rifiutato il Real Madrid e ha scelto La Masia di Barcellona. Dribbling secco ed efficace nonostante la stazza, tiro potentissimo, può essere accostato a Batistuta e va sicuramente seguito con grande interesse. In questa stagione gioca spesso con la selezione “Juvenil B”, segnando frequentemente reti pesanti.
Gerard Deulofeu Lazaro (Spagna, 1994). Classe 1994, dunque tutto da prendere con le pinze e con oculata moderazione. Ma quando parliamo di Deulofeu, catalano al Barcellona da sempre, ci troviamo di fronte a un possibile fenomeno. Di lui, nella Masia, si parla come del nuovo Messi e lo si fa con convinzione. Attualmente gioca e decide le partite nella selezione “Juvenil B” del club nonostante sia di due anni più piccolo rispetto ai compagni. Ogni tanto scende a giocare con i pari età della selezione “Cadete” e si diverte a scherzare con il pallone e con il suo repertorio fatto di “doppi passi” e accelerazioni terrificanti palla al piede. Destro, ma abilissimo con entrambi i piedi, Deulofeu è una mezza punta che si trova attualmente più a suo agio a giocare sull’ala sinistra dove può decidere se arrivare al cross (molto spesso teso e rasoterra) o accentrarsi e tirare con il destro. Ha sempre segnato molto in tutte le categorie e ora proverà a farlo anche con la Spagna Under 17 che cerca il biglietto valido per gli Europei di categoria. Questa sarà l’occasione, da non perdere, per farsi conoscere al pubblico. A conoscerlo già è Rafa Benitez che farebbe carte false per convincerlo a trasferirsi in Inghilterra, stregato dal suo talento. Unico limite? Il carattere sembra quello del tipico adolescente “non calciatore” che rischia di perdersi tra le sirene della popolarità che inizia ad assaporare. Quando la prima convocazione in prima squadra?
Jean Marie Dongou ( Camerun, 1994). Attaccante, professione goleador, camerunense, veste il blaugrana. Vi ricorda qualcuno? Se pensate ad Eto’o avete indovinato. Perché il ragazzino ha molto del suo predecessore, a partire dalla progressione (forse ancora più mostruosa in Dongou), alla freddezza sotto porta, alla tecnica di base di alto livello, senza considerare uno strapotere fisico impressionante rispetto agli avversari che spesso sono più “anziani” di lui. Quest’anno gioca con la selezione “Cadete A” senza essere passato dallo step precedente dei “Cadete B” e si è subito presentato alla nuova categoria con 22 reti realizzate in 16 partite. Arrivato al Barcellona grazie alla fondazione di Samuel Etò’o, con la cui selezione camerunense il giovane attaccante si è fatto notare agli osservatori spagnoli durante un torneo di calcio a 7 giocato in terra iberica, ha subito ripagato la fiducia dei dirigenti segnando il nuovo incredibile record di 60 reti ufficiali segnate in una stagione, nelle fila della selezione “Infantil B”.
Olivier Moussima (Camerun, 1994). Altro “raccomandato” da Eto’ò, Moussima è un terzino destro rapidissimo e incline alle sortite offensive. Attualmente gioca nella selezione “Cadete A” del club e segna tantissimo, essendo spesso utilizzato anche come ala d’attacco.
Wilfrid Jaures Kaptoum (Camerun, 1995 ). A differenza dei suoi connazionali portati da Eto’ò alla Masia, Kaptoum è un brevilineo con lampi di classe sbalorditivi. Centrocampista centrale con il vizio del gol, la scorsa stagione ha segnato una doppietta decisiva nel derby di Barcellona della categoria “Cadete B” contro l’Espanyol. Attualmente in forza alla stessa selezione, incanta con i suoi assist.
Alain Ebwelle (Camerun, 1995). Ala camerunense dotata di grandissima progressione. Nelle movenze ricorda lo stile di gioco di Kakà. Consigliato da Eto’ò che lo ha voluto vestire di blaugrana.
Francisco Javier Alvarez Ferrer (Barcellona, 1996). Conosciuto semplicemente come “Fran”, bambino prodigio della Masia. Al Barcellona da quando aveva 7 anni, la scorsa stagione si è imposto all’attenzione dei media vincendo titoli e premi personali in quantità incredibile con la selezione “Infantil B” del club. Quest’anno gioca con la selezione “Infantil A” (la nostra Under 14) come terzino sinistro difensivo imponendosi come uno dei migliori giocatori di tutto il campionato. Ancora davvero troppo giovane per esprimere un giudizio sulle possibilità che avrà in carriera e per descriverlo tecnicamente nonostante abbia visto alcuni video. Tenerlo d’occhio lungo il suo percorso all’interno della Masia però pare il minimo da fare dato che è tenuto in seria considerazione da tutti i tecnici del settore giovanile blaugrana.
Zacharie Lionel Enguene (Camerun, 1996). Premettiamo: a me questo giocatore piace moltissimo. Gioca da centrocampista ma in pratica è il finalizzatore della squadra grazie alla sua freddezza sotto porta, al tiro potente e al suo dribbling in progressione assolutamente immarcabile per i suoi pari-età. Fisico imponente stile- Vieira, è stato notato dagli attenti osservatori durante un torneo a Lanzarote ed ha subito accettato di crescere nella cantera blaugrana assieme ad altri suoi connazionali. Attualmente gioca nella selezione “Infantil A”, ed essendo ancora poco più che un bambino è ovviamente doveroso andare cauti. Già il prossimo anno nei “Cadete” inizierà ad assaporare un calcio più probante e si potrà capire di che pasta è fatto.

ALTRI GIOCATORI


Marti Riverola
( Spagna, 1991). Mezzala, “Juvenil A”, già convocato in prima squadra.
Martin Montoya (Spagna, 1991). Terzino destro, “Barcellona Athletic”, nazionale spagnolo under 19.
Carles Planas (Spagna, 1991). Terzino sinistro, “Juvenil A”, nazionale spagnolo under 19.
Eduard Campabadal (Spagna, 1993). Difensore centrale, “Juvenil B”, nazionale spagnolo under 17.
Sergio Ayala (Spagna, 1993). Difensore centrale, “Juvenil B”, nazionale spagnolo under 17.
Oriol Romeu (Spagna, 1991). Regista, “Juvenil A”, nazionale spagnolo under 20.
Rafael Alcantara (Brasile, 1993). Centrocampista Centrale, “Juvenil A”, nazionale spagnolo under 17 (ha scelto di giocare per la Spagna). E’ il fratello minore di Thiago Alcantara, giocatore del Barcellona Athletic descritto nella scorsa "puntata".
Pol Calvet (Spagna, 1994). Centrocampista centrale, “Cadete A”, nazionale spagnolo under 16.
Javier Espinosa (Spagna, 1992). Trequartista, “Juvenil A”, nazionale spagnolo under 17.
Adria Carmona (Spagna, 1992). Attaccante esterno, “Juvenil A”, nazionale spagnolo under 17. Corteggiato dal Totthenam.

Michele Celli

P.S A MARTEDI PROSSIMO, SI CAMBIERA NAZIONE E SI SCOPRIRANNO I GIOVANI PIU INTERESSANTI DI UN ALTRO CLUB EUROPEO.

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