Si è concluso il calciomercato italiano. E con esso la maggior parte delle trattative riguardanti i giovani talenti. Descriviamo le più interessanti in attesa di un riassunto finale su questa sessione di mercato che non tarderà ad arrivare.
IL COLPO DEL GIORNO
Incredibile, ma Corvino sembra avermi chiesto l’esclusiva sugli incipit dei miei articoli. Ovviamente non è così ma anche oggi non posso non assegnare il titolo di colpo del giorno (riguardante i giovani) al Pantaleo nazionale. Infatti a Firenze è approdato Keirrison De Souza Carneiro (1988), attaccante brasiliano di 184 cm per 80 kg. Cresciuto calcisticamente nel Coritiba, in prima squadra ha contribuito con 33 reti in 63 presenze all’ascesa della squadra dalla serie B fino al Brasileirao, meritandosi la chiamata del Palmeiras con cui è salito alla ribalta segnando 24 reti in 36 presenze. Numeri da capogiro che gli hanno permesso di approdare al Barcellona che lo paga 14 milioni di euro e lo manda in estate a maturare nel Benfica dove colleziona 5 presenze e 1 rete senza giocare con la continuità desiderata. Ecco così l’inserimento della Fiorentina che lo preleva in prestito dal club catalano per 2 anni strappando a Laporta anche il diritto di riscatto fissato a 14 milioni nel giugno 2011. Il numero 39 della Fiorentina è un attaccante d’area, difficilmente colmerà il gap lasciato da Mutu ma potrà sicuramente risultare decisivo come vice Gilardino (apparso molto stanco ultimamente) o come arma letale per permettere a Prandelli di giocare con 2 prime punte in certe fasi delle partite. Un colpo che in prospettiva potrebbe valere quello messo a segno dal Milan con Pato perché Keirrison in area di rigore è una certezza. Destro naturale, rapidissimo, fiuto del gol sviluppatissimo, è anche dotato di una buona tecnica di base che gli permettono di essere infallibile dal dischetto. A Firenze, Prandelli sembra entusiasta dell’innesto e l’ha immediatamente inserito nella lista Champions.
AFFARI CONCLUSI
L’altro interessantissimo colpo lo ha fatto l’Inter acquistando per 5 milioni di euro la metà di McDonald Mariga (1987), per molto tempo accostato al Manchester City. Il Parma verserà invece 2 milioni di euro per riscattare dai nerazzuri Jonathan Biabany (1988) che già vestiva la maglia crociata. Il centrocampista keniota andrà a rinforzare il reparto nerazzurro, orfano di Vieira, offendo in dote la sua fisicità e le sue geometrie. Conoscendo Mourinho, credo apprezzerà molto le doti di questo mediano a cui concederà sicuramente più spazio del previsto. Attivo, ieri, anche il Chievo che ha preso in prestito, ma con diritto di riscatto, Bojan Jokic (1986), esterno ex Sochaux e nazionale sloveno che la società clivense seguiva ormai da tempo. Ma Sartori ha anche piazzato altri due colpi interessanti aggiudicandosi: Cesar Pinares (1991), centrocampista centrale in arrivo dal Colo Colo e Tommaso Bianchi (1988) centrocampista preso in prestito, con diritto di riscatto per la metà, dal Piacenza. Quest’ultimo ha già esordito nella under 21 di Casiraghi e ha recitato un ruolo importate in Emilia collezionando 6 reti in 76 presenze complessive, sicuramente un giocatore da seguire con interesse. Come vi avevo anticipato si era scatenata un asta attorno a Robert Gucher (1991), centrocampista austriaco messosi in evidenza con la maglia del Frosinone. Ad essersi aggiudicato il ragazzo è il Genoa che l’ha spuntata sul Napoli al fotofinish; il nazionale under 19 austriaco arriva a Genova in prestito ma con diritto di riscatto. Si è mosso molto, nelle sale del Quark Hotel di Milano, il nuovo d.s del Torino Petrachi che ha concluso diverse trattative. La prima conduce a Torino il centrocampista Giuseppe Statella (1988) in prestito dal Bari dopo aver giocato gli ultimi mesi alla Salernitana, mentre la seconda porta dal Brescia, con la medesima formula, Luigi Scaglia (1986) protagonista in questa stagione con il Lumezzane. Tanti giocatori affamati, uno stile sicuramente differente rispetto a quello del d.s Foschi che lo aveva preceduto. Il Bari, in silenzio, ha messo a segno un colpo interessante tesserando in prestito il trequartista ungherese Andras Gosztony (1990) proveniente dal MTK Budapest. Il giocatore si è messo prepotentemente in luce durante gli scorsi mondiali Under 20 giocati con la sua nazionale che ha eliminato proprio l’Italia nei quarti di finale. In ottica Primavera invece grande colpo della Sampdoria, sostenuto da Del Neri in persona, che ha strappato all’Atalanta Simone Zaza (1991), centravanti della primavera bergamasca già a segno 5 volte in questa prima fase della stagione. Zaza, che ha già esordito in serie A durante le stagioni con Del Neri in panchina, approderà a Genova soltanto a giugno. Clamoroso caso attorno a Luca Moscatiello (1991), regista del Fulham che vi avevo annunciato già in viaggio verso Palermo. Ebbene il Piacenza si è inserito con decisione nella trattativa fino a farla saltare definitivamente. Sebbene molte testate giornalistiche abbiano trasmesso la notizia che il giocatore, cresciuto nel vivaio dell’Inter, sia passato al Piacenza in prestito dalla società londinese, a me non risulta che il contratto sia stato depositato in Lega. A conferma di questo, il sito ufficiale del club emiliano non ha rilasciato alcun comunicato a riguardo di questa operazione. Piacenza che invece ha ingaggiato il laterale di nazionalità rumena Cristian Melinte (1988) attraverso uno scambio di prestiti con il Palermo che prevede il passaggio in rosanero del difensore Marco Calderoni (1989), protagonista di una discreta stagione in Emilia. Parma e Bologna hanno concluso uno scambio di comproprietà che vedrà Pasi (1990) accasarsi al Parme mentre Alessandro Elia (1990) percorrà il viaggio inverso. Una trattativa sicuramente interessante per il Parma che potrà avvalersi di un talento purissimo di cui il Bologna si è sorprendentemente liberato troppo presto. Un altro prospetto di grande interesse, messosi in luce nel bellissimo campionato di Primavera, è Lorenzo Insigne (1991), trequartista dal dribbling secco ed efficace di proprietà del Napoli. Il club partenopeo lo ha prestato per il proseguo della stagione alla Cavese dopo averlo fatto esordire a gennaio nella prima squadra allenata da Mazzarri. Sempre in prima divisione, alla Lumezzane, arrivano in prestito due gioiellini come Andrea Mei (1989) e Ayub Daud (1990). Entrambi erano rientrati dall’esperienza a Crotone alle loro società ovvero rispettivamente Inter e Juventus. Doppio colpo Padova: dall’Udinese arriva Piermario Morosini (1986), ragazzo cresciuto nelle giovanili dell’Atalanta e messosi in luce tra il 2007 e il 2009 con grandi prestazioni nel Vicenza. Il centrocampista, che vanta anche 18 presenze nella nazionale under 21, passa alla corte di Sabatini in prestito con diritto di riscatto della comproprietà. L’altro colpo riguarda Giacomo Bonaventura (1989), mezzala dell’Atalanta e della nazionale Under 20, giunto a Padova con la formula del prestito secco. Il giocatore, 3 presenze in serie A in maglia nerazzurra, è stato protagonista dei recenti mondiali under 20, dove nella posizione di trequartista aveva segnato il momentaneo pareggio nei quarti di finale contro l’Ungheria. Dopo Hable, l’Ascoli mette a posto anche il reparto offensivo firmando in prestito l’attaccante Christian Tiboni (1988), sempre scuola atalantina ma con esperienze positive prima a Sassuolo e poi a Verona. Atalanta che compie anche un colpo in entrata tesserando a titolo temporaneo il giovane difensore finlandese del Lathi Henri Toivomaki (1991). Il difensore pare abbia sostenuto poche settimane fa un provino con l’Inter, destando buona impressione. Zamparini ha comprato tre ragazzi che, parole sue, non conosce: i loro nomi sono Afrijie Acquah (1992), ghanese ex Dc United; Florin Radu (1991) comprato a titolo definitivo dal Chievo e Giovanni Cristofori (1993), bizzoso talento del vivaio romanista. Proprio i giallorossi hanno prelevato dal Bellinzona Panushanth Kulenthiran (1990), attaccante dello Sri Lanka, già passato in Italia con le maglie di Vibonese e Palermo. Due colpi in Bundesliga: il Werder Brema ha annunciato l’acquisto dal Duisburg di Sandro Wagner (1987), attaccante cresciuto nel Bayern Monaco e pedina insostituibile della under 21 tedesca mentre lo Schalke 04 si è aggiudicata Mario Gavranovic (1989), attaccante svizzero/croato ( ma che gioca nella under 21 elvetica) che ha destato molto interesse durante la sua esperienza al Neuchatel (8 reti in 17 presenze). In Premier Mancini rimpiazza Mariga con Adam Johnson (1987), centrocampista arrivato dal Middlesbrough mentre lo Stoke City blinda la propria porta con l’acquisto per 3, 25 milioni di sterline di Asmir Begovic dal Portsmouth. Il portiere bosniaco si era ritagliato uno spazio da titolare nei Pompeys in seguito all’infortunio di James e personalmente mi aveva davvero colpito positivamente.
Michele Celli
P.s: a presto per una visione finale di questa interessante sessione di mercato.
martedì 2 febbraio 2010
IL CALCIOMERCATO DEI GIOVANI: IL COLPO DEL GIORNO, AFFARI CONCLUSI E TUTTE LE TRATTATIVE
Michele Celli
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