giovedì 18 febbraio 2010

I migliori e i peggiori giovani degli ottavi di Champions (andata primo turno)


Dopo la pausa invernale torna la Champions League con la fase ad eliminazione diretta e torna anche la nostra consueta rubrica che vi parla delle prestazioni dei giovani talenti scesi in campo nella due giorni europea. Ma prima di scoprire come si sono comportati i nostri giovani assi andiamo a vedere insieme i risultati di questa prima tornata degli ottavi di finale di andata.

Martedì:
Milan-Manchester United 2-3 [Ronaldinho (Mi) - Scholes - Rooney 2 - Seedorf (Mi)]
O.Lione-Real Madrid 1-0 [Makoun]

Mercoledì:
Bayern Monaco-Fiorentina 2-1 [Robben (rig.) - Kroldrup (Fi) - Klose]
Porto-Arsenal 2-1 [Fabianski (aut.) - Campbell (Ar) - Falcao]

I Migliori
Tra i top di questa settimana troviamo Wayne Rooney, Arjen Robben ed Hugo Lloris.
1° Wayne Rooney (Manchester United): senza alcuna ombra di dubbio il migliore di questa prima due giorni europea degli ottavi di andata della Champions League. Due dati a conferma della forza di questo giovane attaccante (limitarlo al solo ruolo di punta è quasi riduttivo per un fenomeno del suo calibro) classe '85. Nella fase a gironi in questa stagione era ancora rimasto a secco in Europa, mentre lo United non aveva mai vinto (e segnato) nella sua storia contro una squadra italiana a San Siro. Beh in un colpo solo il talento purissimo di Wayne Rooney è riuscito a togliere lo zero dalla casella dei goal grazie ad una splendida doppietta ed ha tolto lo zero anche da quella delle vittorie in terra milanese. Nel 3-2 contro il Milan l'ex enfante prodige dell'academy dell'Everton è risultato quanto mai fondamentale per la vittoria dei Red Devils, grazie appunto a due belle reti segnate di testa, ma soprattutto al solito enorme sacrificio in fase di non possesso ed alla costante generosità nel riuscire a fare praticamente reparto da solo. Ha sfiorato il goal in almeno un altro paio di circostanze con due ottimi rasoterra da fuori (uno di sinistro nel primo tempo, l'altro di destro nella ripresa) terminati di pochissimo a lato, ha messo costantemente in difficoltà la coppia di centrali difensivi rossonera (serataccia per Nesta e Thiago Silva, che si sogneranno l'inglese anche di notte..), ha giocato a tutto campo, non risparmiandosi mai, come solo lui sa fare. La cosa più bella oltre ai goal ed alle giocate offensive l'ha però fatta al minuto novanta quando ha rincorso Pato fino alla propria area di rigore, rubandogli palla e spazzando via come il peggiore dei difensori centrali. Unico nel suo genere, fenomenale, guerriero, inimitabile anche in questo. Ferguson sa che ogni volta che c'è bisogno di lui, Wayne risponde presente non nascondendosi mai, ma lottando come un leone su ogni pallone. E Fabio Capello in tribuna gongolava... Scusate se mi sono dilungato troppo, ma Wayne Rooney è uno dei miei più grandi pallini e aspettavo una sua gran partita in Europa dall'inizio della attuale Champions League. Per Rooney, campione completo e talento purissimo, voto 8 strameritato.
2° Arjen Robben (Bayern Monaco): se non fosse per i costanti ed assidui infortuni che lo colpiscono continuamente l'ala sinistra olandese classe '84 sarebbe, senza troppi problemi, tra i cinque/sei giocatori più forti del pianeta. Peccato che sia gracile come un bambino appena nato e che si faccia male ogni due partite. Ma quando è in forma ed in serata Arjen Robben diventa un gioiello, un bagliore di luce infermabile ed accecante, che non può far altro che incantare e spostare le sorti di una partita in favore della propria squadra. Contro la Fiorentina (comunque derubata del pari da Ovrebo e i suoi colleghi di linea...) Robben ha giocato una signora partita, creando da solo la maggior parte delle occasioni da goal dei bavaresi. Schierato sulla fascia destra da Van Gaal (con il rientrante Ribery dall'altra), con assoluta libertà di movimento e di svariare su tutto il fronte offensivo, l'esterno ex Real Madrid ha messo in costante difficoltà il malcapitato Gobbi e chiunque in maglia viola transitasse dalle sue parti. Poco assistito dai compagni, che non comprendono e non sfruttano a dovere le sue geniali giocate (in special modo l'abulico duo Muller-Gomez), Robben ha predicato nel deserto per tutta la partita, mettendo la propria firma sul match con il rigore trasformato con freddezza e classe a fine primo tempo (era stato lui ad iniziare l'azione lanciando Ribery a tu per tu con Frey) e partecipando anche alla manovra che ha portato al goal vittoria (in evidentissimo off-side) di Miroslav Klose (suo il tiro da fuori respinto da Frey e poi raccolto da Olic che ha dato per Klose, appostato tutto solo nei pressi della porta viola). Davvero un gran match quello disputato dal talento purissimo e cristallino di Arjen Robben, uno che con la palla (tramite il suo magnifico piede sinistro) fa davvero quello che vuole, con dribbling e serpentine fulminanti e giocate di rara bellezza per gli occhi. Per Robben voto 7.5.
3° Hugo Lloris (O.Lione): la sorpresa più grande della due giorni di Champions è senza dubbio la vittoria dei francesi del Lione contro l'enormemente più quotato e blasonato Real Madrid. D'accordo che le Merengues non erano propriamente in serata di grazia, ma ancora una volta uno dei protagonisti di questa Coppa Campioni si è rivelato il giovane portiere classe '86 del Lione, che come al solito si è reso protagonista di buonissimi interventi, infondendo sicurezza a tutto il pacchetto arretrato transalpino. Impiegato poco dagli abulici attaccanti del Real, si è comunque guadagnato "la pagnotta" grazie a due ottimi interventi salva risultato sulle uniche vere occasioni dei Blancos, vale a dire su un gran destro da fuori di Cristiano Ronaldo (splendido volo sulla sua destra a togliere la palla dal sette) e su una conclusione ravvicinata dopo un contropiede di Gonzalo Higuain, ben deviata con la manona aperta. Il suo Lione ha giocato una partita perfetta, bloccando le fonti di gioco dei madrileni, che mai sono riuscite a rifornire a dovere le punte, ma Lloris è stato altrettanto bravo a farsi trovare concentrato, prontissimo ed abile (cosa non sempre facile se ti arrivano pochi tiri) nelle uniche palle goal capitate ai giocatori ospiti. Il portierino sta crescendo bene e si sta confermando tra i più interessanti in tutta Europa. Per Lloris voto 7.
Altri giovani che si sono comportati egregiamente in questa andata degli ottavi sono stati il duo del Manchester Darren Fletcher (classe '84)-Antonio Valencia (classe '85) con il mediano scozzese solito lottatore in mezzo al campo ed autore di due assist per la prima e la terza rete dei suoi, e l'esterno destro ecuadoriano che entrato a partita in corso contro il Milan per uno spento Nani, ha cambiato il volto del match con le sue fulminee accelerazioni servendo a Rooney l'ottimo assist dell'1-2; Riccardo Montolivo (classe '85) capitano di una Fiorentina bella e combattiva, ma derubata dall'arbitro Ovrebo e dai suoi assistenti, che contro il Bayern ha dato ancora una volta prova di grande maturità, giocando anche da infortunato per più di mezz'ora; Aly Cissokho (classe '87) terzino mancino del Lione, molto bravo sia in fase difensiva che in quella di spinta nel match vinto contro il Real Madrid; ed infine Rodamel Falcao (classe '86) attaccante del Porto, autore di una buona gara e del contestato goal partita (arrivando così a quota quattro reti in questa Champions) nella vittoria dei Lusitani 2-1 contro l'Arsenal.

I Peggiori
Tra i flop di questo turno ci sono Lukasz Fabianski, Alexandre Pato, Thiago Silva, Rafael da Silva e Luis Nani.
1° Lukasz Fabianski (Arsenal): può la prestazione di un singolo condizionare in maniera concreta e decisiva quella di un'intera squadra? Per informazioni chiedere all'Arsenal di Arsene Wenger. Prestazione indecente del portiere polacco classe '85 dei Gunners, che grazie alla sua serata da Benny Hill Show, ha regalato completamente la vittoria al Porto padrone di casa. E pensare che ieri sera Fabianski sostituiva l'altra sciagura tra i pali che risponde al nome e cognome di Manuel Almunia, ma il Polacco è riuscito a fare di peggio del collega spagnolo. Mentre il nostro giovane Vito Mannone se ne stava comodo comodo a scaldare la panchina... La serataccia di Fabianski è cominciata dopo una decina di minuti del primo tempo, quando su di un più che innocuo cross rasoterra dalla destra di Varela si è praticamente accartocciato su se stesso depositando di fatto da solo il pallone in porta. Papera da calcio dilettantistico, ma il bello (il brutto visto dal punto di vista dei Gunners) doveva ancora arrivare. Minuto 62 della ripresa, Sol Campbell (autore della rete del pari di testa nel primo tempo) in difficoltà per il pressing di un avversario alleggerisce di piede per il portiere polacco, che inspiegabilmente blocca il pallone con le mani in area. Punizione a due battuta in fretta dai Lusitani, con Falcao che deposita in rete mentre Fabianski è ancora di spalle e non capisce nulla dello sviluppo dell'azione. Va bene che l'arbitro Hansson (quello del "mani" di Henry contro l'Eire...) doveva far ribattere la punizione, ma la figuraccia fatta dall'estremo difensore dei londinesi è stata davvero da comiche, roba da "Mai dire Goal". Per Fabianski, completamente colpevole in tutte e due le reti, disattento e fuori dal match, voto 3.
2° Thiago Silva-Alexandre Pato (Milan): coppia tutta brasi-rossonera al secondo posto dei nostri flop di giornata. Serata non certo da ricordare sia per il difensore centrale classe '84, che per la giovane punta classe '89, entrambi apparsi troppo fuori dal match e mai all'altezza della loro fama. Per Thiago Silva quella col Manchester è stata una gara nerissima, fatta di continui errori di posizione e di poca grinta nel cercare di fermare "quell'ira di Dio" che risponde al nome di Wayne Rooney. Troppo incerto ed insicuro (mal accompagnato dal compagno di reparto Sandro Nesta) il centrale ex Fluminense ha repsonsabilità più o meno grosse su due delle tre reti segnate dai "rossi di Manchester". Sulla prima di Scholes si attarda troppo nella scalatura su Fletcher, che riesce a mettere dentro senza problemi per il compagno, mentre nella ripresa perde completamente Rooney, che gli sfugge via come un razzo in occasione della terza rete. Come per Silva anche per il compagno Pato quella col Manchester non è stata una gran serata. Senza benzina, mai uno spunto dei suoi, mai una delle sue proverbiali accelerazioni, solo un'occasione di testa sciupata da buona posizione ad inizio ripresa. Troppo isolato sulla fascia destra, poco propositivo ed in vena, lezioso e mai nel vivo dell'azione, si è nascosto per tutti i novanta minuti. Emblematica l'azione nei minuti finali in cui si è fatto riprendere e rubare palla da Wayne Rooney, in profondo ripiegamento difensivo fino alla propria area di rigore. A parziale scusante la sua precaria condizione fisica (è rientrato solo venerdì sera nell'anticipo contro l'Udinese), ma se con i bianconeri era stato comunque determinante, contro una squadra come lo United un Pato a mezzo servizio è servito a ben poco. Serata, come già detto, da archiviare in fretta per i due rossoneri. Per Thiago Silva e Pato voto 5.
3° Rafael da Silva-Luis Nani (Manchester United): altro duo anche nel gradino basso dei peggiori di questo turno. Per il giovane terzino destro brasiliano classe '89, quella di San Siro è stata una nottata da incubo, passata a cercare di rincorrere uno strepitoso ed imprendibile Ronaldinho. Un compito davvero ingrato per l'esterno basso della formazione di Ferguson, che aveva puntato proprio su di lui (e non su Wesley Brown) proprio per contenere a livello tecnico e di freschezza atletica l'estro del n°80 rossonero. Ma a nulla sono serviti gli sforzi del povero Rafael, costantemente in imbarazzo e saltato sistematicamente dalle giocate del più noto e famoso connazionale. Pessimo in fase difensiva, costretto dalla forzata marcatura su Ronaldinho a limitare le discese offensive sulla fascia destra. Serata da dimenticare in fretta anche per il compagno esterno d'attacco portoghese classe '86. Contro il Milan la presenza di Nani non è assolutamente pervenuta, se non per tre/quattro cross completamente sbagliati dall'ex Sporting Lisbona, che avevano fatto infuriare come una belva il compagno Wayne Rooney. In campo per circa un'ora di gioco la presenza dell'ala dei Red Devils è stata totalmente pessima ed inconcludente. Sempre alla ricerca della giocata spettacolare e mai di quella veramente risolutiva, Nani è stato costantemente fermato nelle sue iniziative personali da Antonini prima e da Favalli poi. L'unica cosa buona della sua serata è stata l'uscita dal campo in favore del più fresco e concreto Antonio Valencia. Per Rafael e Nani serataccia e voto 5.
Altri giovani non pervenuti in questo turno sono stati il duo dell'Arsenal Vermaelen (classe '85)-Nasri (classe '87) con il centrale difensivo troppo insicuro e disattento, ed il fantasista non in serata nella sconfitta contro il Porto; il duo del Real Madrid Higuain (classe '87)-Benzema (classe '87) con il "Pipita" (al rientro da un infortunio) mai pericoloso ed incisivo nel match di Lione, ed il Francese che entrando proprio per l'Argentino ha combinato ben poco contro la sua ex squadra; la coppia offensiva del Bayern Monaco Muller (classe '89)-Mario Gomez (classe '85) mai pericolsa nel match contro la Fiorentina, sempre ben contenuta dal duo Kroldrup-Natali, tanto che Van Gaal è stato costretto a sostituirli entrambi nella ripresa; ed infine il difensore centrale del Manchester United Johnny Evans (classe '89) che contro il Milan è apparso troppo incerto ed imapacciato ogni volta che veniva puntato in velocità ed anche nei semplici appoggi ai compagni.

Per questa prima tornata dell'andata degli ottavi di finale è tutto. Appuntamento a giovedì prossimo con il resoconto degli altri match rimasti in programma.
Buona Champions a tutti.

SCRITTO DA Francesco Tusi

Nato a Pescara il 21-01-1989, studente presso la facoltà di Scienze e tecnologie della comunicazione dell'università La Sapienza di Roma. Ex calciatore a livello giovanile e dilettantistico, ama il pallone fin da bambino, ma è anche un grande appassionato di sport in generale.Collabora con Generazione di Talenti dal Febbraio 2009 come redattore di rubriche sulla Serie A, la Champions League e come inseritore di profili. Per il blog si è occupato anche di Nazionale e Mondiali 2010. Sempre grazie a GT collabora inoltre con RadioSportiva.

ALTRE NOTIZIE

Twitter Delicious Facebook Digg Stumbleupon Favorites More

 
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | 100 Web Hosting