
Pazzo venerdì di mercato e finalmente si registra una tendenza spiccata a cercare l’affare investendo sui giovani, sono tantissime, infatti, le trattative concluse che riguardano giovani prospetti. C’è solo l’imbarazzo della scelta per stabilire il colpo del giorno, io ho deciso di fidarmi ancora una volta di Pantaleo Corvino.
IL COLPO DEL GIORNO
Chiariamolo subito: Haris Seferovic (1992) è un attaccante ma non è il sostituto di Mutu. Prima di tutto perché lo svizzero, capocannoniere con la sua nazionale ai recenti Mondiali Under 17, è una prima punta di 183 cm per 85 kg e non un attaccante di movimento. In secondo luogo perché la sua carta d’identità parla chiaro e per colmare il gap lasciato dal romeno serve un attaccante più pronto. Detto questo ci possiamo di nuovo sbilanciare e rendere merito ancora a Pantaleo Corvino che ha piazzato un'altra “corvinata”, la seconda di questa sessione di mercato. Seferovic, svizzero ma di origine bosniache ( e allora scomodiamo il paragone con Dzeko ) è stato strappato al Grasshoppers per una cifra ancora non resa nota ma che posso sbilanciarmi nel fissare attorno agli 1,5 milioni di euro. Con il club elvetico ha già debuttato in prima squadra, collezionando 3 presenze ma tutti si sono accorti di lui in Nigeria quando al 63° minuto della finale del Mondiale di categoria under 17 ha regalato con un colpo di testa uno storico titolo al suo paese. La prima cosa che balza agli occhi vedendolo giocare è la sua dominanza fisica, in un secondo momento però ci si accorge che è dotato di una incredibile intelligenza in area di rigore, di intuito nel prevedere le mosse dei compagni, e anche di un discreto bagaglio tecnico. Crescerà assieme a Babacar alle spalle di Gilardino sotto l’attenta osservazione di Prandelli e chissà che non lo vedremo presto consacrarsi sui verdissimi campi della Versilia ad inizio febbraio…
AFFARI CONCLUSI
Colpo annunciato, ma altisonante del Genoa che riporta a casa, per fine prestito, Robert Acquafresca (1987). Subito un opportunità di riscatto importante per il centravanti cresciuto nelle giovanili del Torino dopo l’opaca prima parte di stagione con la maglia dell’Atalanta (12 presenze e 1 rete). Partito Crespo infatti Robert si troverà a concorrere con Suazo per il ruolo di prima punta nello scacchiere organizzato da Gasperini che non ha mai negato di stimare questo ragazzone, di passaporto polacco, che con il Cagliari ha realizzato ben 24 reti in due anni. Doppio colpo del Siena targato Mezzaroma: prima è arrivato dal Panathinaikos il centrocampista Alexandros Tziolis (1985 e quindi non argomento principale di questo articolo) e poi Domenico Danti (1989) che resterà però al Cosenza fino alla conclusione della stagione in corso. Il club bianconero ha speso 300 mila euro per rilevarne la comproprietà anticipando così Chievo e Inter che avevano visionato spesso dal vivo questo esterno sinistro d’attacco. Danti, nonostante la giovane età, è stato indiscusso protagonista del doppio salto di categoria intrapreso dalla società calabrese dal 2007 ad oggi, e anche in questa stagione sta ben figurando, come testimoniano le 3 reti siglate. Il torneo di Viareggio è risultato “galeotto” per Sune Aagaard Kiilerich (1990), esterno destro difensivo di grande prestanza fisica appena acquistato dalla Sampdoria. Il club doriano lo ha notato infatti alla scorsa edizione del noto torneo giovanile, quando militava nel Midtyjlland, e lo aggregherà alla Primavera di mister Aglietti. Salvo problemi medici si è definitivamente conclusa la telenovela riguardante il Fulham e Stefano Okaka (1989) , il prestito del cartellino sarà reso noto lunedì dopo le visite mediche presso il centro della società londinese. L’Ascoli ha invece annunciato di aver tesserato in prestito dalla Fiorentina il mediano ceco Jan Hable (1989), rientrato a Firenze a gennaio dopo il prestito al Banik Ostrava ( 7 presenze). Continua a infittirsi di giovani la rosa del Gallipoli, dopo Della Penna ecco Attila Filkor (1988) e Rey Volpato (1986). Il primo, già 7 presenze e 1 rete (contro San Marino) nella nazionale maggiore ungherese, è stato portato in Italia dall’Inter che lo ha poi girato in prestito prima a Grosseto (14 presenze) e poi a Sassuolo (15 presenze). Tuttora, il centrocampista offensivo resta di proprietà della società di Via Durini. Volpato invece è un centravanti di scuola juventina (ha vinto un Viareggio in bianconero) la cui stella si è offuscata strada facendo. Dopo le due reti in serie A con la maglia del Siena, e la buona stagione ad Arezzo convinse l’Empoli ad acquistarlo dalla Juventus ma non è poi stato in grado di ripetersi né in Toscana, né a Piacenza e nemmeno al Bari da cui arriva in prestito alla corte di Giannini. Jack Wilshere (1992), gioiello dell’Arsenal con cui ha già esordito collezionando 2 presenze, è passato in prestito al Bolton e sarà disponibile già per la gara di oggi dei “Wanderers”. Una bella vetrina per il trequartista della under 21 britannica per dimostrare il suo talento già decantato in più occasioni da Arsene Wenger. Infine i campioni argentini del Banfield hanno acquistato in prestito con diritto di riscatto Mathias Cardacio (1987), regista uruguaiano passato anche da Milanello nel 2008/2009, dove non ha lasciato traccia (1 presenza in prima squadra). Il ragazzo ritorna in Sudamerica nella speranza di realizzare la difficilissima impresa di conquistarsi un posto per i Mondiali con la sua selezione nazionale con cui ha esordito nel 2008 contro la Francia.
TRATTATIVE
Restano molto vicini il Manchester City e McDonald Mariga (1987), centrocampista del Parma e della nazionale keniota. La società emiliana chiede al club di Mancini 12 milioni più il riscatto di Bojinov per chiudere la trattativa; una cifra che ha inizialmente spaventato i dirigenti britannici ma la trattativa probabilmente si farà attorno agli 8 milioni più “Bojo”. Il Bari sta per tesserare tre giovanissimi africani dal nome sconosciuto ma di grande avvenire. I loro nomi sono Saliou Diouf (1992), Madior Diop (1988) e Mamadou Sow (1992) tutti e tre cresciuti nell’ ASC Angelo Africa da cui proviene anche l’ariete viola Babacar. Asta in vista per Robert Gucher (1991), centrocampista austriaco in forza al Frosinone (9 presenze) e dotato di spiccata personalità. Tra gli astanti Genoa, Fiorentina, Udinese e Napoli e proprio la società partenopea sembra la favorita. Infine sembra ormai certa la partenza dal Palermo di Michel Morganella (1989), ma la destinazione non pare essere Salonicco come vi avevo anticipato nelle scorse puntate della rubrica ma un ignoto club di serie B francese.
Michele Celli
QUI TUTTI GLI AFFARI CONCLUSI DELLA SERIE A
sabato 30 gennaio 2010
IL MERCATO DEI GIOVANI: IL COLPO DEL GIORNO, AFFARI CONCLUSI E TUTTE LE TRATTATIVE
Michele Celli
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