martedì 5 gennaio 2010

Cantere, academy e..."vivai"


Con l'avvicinarsi del Torneo di Viareggio, la parola che più ci affascina è quella di "vivai"... Alcuni utenti di Generazione Di Talenti, lo staff in particolare, si sono personalmente messi alla prova in un topic presente nel forum ed hanno aperto il discorso relaitvo a quello delle "cantere" per gli appasionati di calcio di lingua spagnola, o per chi parla più comunemente "inglese" usa il termine "academy", oppure utilizzando semplicente la parola italiana "vivai"...


Di questo discorso riportiamo le loro considerazioni che sono piaciute anche a molti di noi e attraverso al loro inserimento, applaudiamo all'iniziativa...

Fa monito Midnait:

27 Maggio 2009 Roma STADIO OLIMPICO - Finale di Champions League 2008/2009, Barcellona e Manchester United contro. La miglior finale possibile, il Barça, che gioca il miglior calcio d'Europa ed il Manchester United, campione nel mondo per club. Si guardano gli 11 del Barcellona, e ci accorgiamo che ben 7 giocatori dell'11 schierato provengono dalla cantera, equivalente al nostro vivaio. Hanno anche vinto quella finale, quei calciatori capaci anche di centrare il Double (e diventato Triplete dopo la CL) con Liga e Coppa del Rey.

Esaltare il lavoro blaugrana sui giovani è d'obbligo. Non solo però i catalani, ma anche tutte le cantere spagnole lavorano molto bene coltivando il giovane, come il Real Madrid ma anche l'Athletic Club de Bilbao, insomma quasi tutte le squadre. Non dimentichiamoci però le academy in Inghilterra, le scuole inglesi che insegnano anche il rispetto in campo. Hanno osservatori in tutto il mondo per cercare di scovare i talenti più giovani e precoci dell'intero universo per poi lanciarli in Premier. La più conosciuta è quella del West Ham Utd, attualmente allenata da Gianfranco Zola (lui sì, getta nella mischia molti Giovani Talenti anche perchè è stato per un breve periodo, 2006-2008, allenatore di seconda dell'Under21 italiana di Pierluigi Casiraghi), che lancia i suoi talenti nel mondo, e per questo la squadra viene anche comunemente chiamata "The Football Academy". Ma il caso inglese più comune è quello dell'Arsenal, del Manchester United e cosi via. Quello che ci sfugge però è un particolare: tutte queste grandi squadre riescono a tenersi i propri gioelli, facendoli crescere ulteriormente vincendo trofei con loro. Nel caso contrario, bisogna far cassa.
L'esempio più lampante del caso contrario è certamente la squadra olandese dell'Ajax, uno dei migliori vivai d'Europa che dietro a se ha un prestigio e un fascino ancora da big.

E se l'Ajax avesse tenuto i suoi migliori talenti dal 2000 ad oggi anzichè cederli?
Se proviamo a fare una formazione con questi giovani (adesso campioni) di allora, ci accorgiamo che l'Ajax non faticherebbe ad arrivare almeno alla semifinale di Champions League. In attacco ci sarebbero giocatori del calibro di Wesley Sneijder (ora all'Inter), Rafael Van der Vaart (Real Madrid), Zlatan Ibrahimovic (Barcellona), Mido (Al-Zamalek), Ryan Babel (Liverpool), Benny McCarthy (Blackburn), Luis Alberto Suárez (attualmente all'Ajax, voluto da moltissimi grandi club europei), Steven Pienaar (Everton) e molti altri più.

Certo, non tutti grandi campioni, ma giocatori in grado di dire la loro e che giocano nelle loro rispettive nazionali. Vorrendo azzardare una formazione dal 2000 ad oggi, con un modulo offensivo, potremo farla all'incirca così:

Stekelenburg (Ajax)
Heitinga (Everton) - Vermaelen (Arsenal) - Chivu (Inter) - Maxwell (Barcellona)
De Jong (Manchester City) - Pienaar (Everton)
Sneijder (Inter) - Van der Vaart (Real Madrid) - Suarez (Ajax)
Ibrahimovic (Barcellona)

Abbiamo fuori gente come: Maduro (Valencia), Pasanen (Werder Brema), Emanuelson (Ajax), Babel (Liverpool) e qualcuno lo avrò anche dimenticato per la quantità indescrivibile di talenti che sforna questa grande società.
C'è chi, come il Barça, i proprio giovani se li tiene stretti e chi, come l'Ajax, non può farlo.
Chi non ha peccato, lancieri la prima pietra!!!


Acconsente Pavi92
E che formazione che verrebbe fuori dal vivaio dell'Ajax!!

Conclude precisando il nostro interfutura:
A proposito del Barca ricordiamoci però che i 7 del vivaio non sono venuti fuori in poco tempo: tra Puyol e l'ottima covata dell'87 sono passati 9 anni (in mezzo sono venuti fuori Xavi dell'80, Valdes dell'82, Iniesta dell'85 e così via) entro i quali il Barcellona non è stato quello che vediamo oggi: forte sì, ma non irresistibile e con soli 2 ragazzi della cantera piu Iniesta entrato a una decina di minuti dalla fine nella precedente vittoria Champions). E' abbastanza evidente che il calcio spagnolo è in risalita da una manciata di anni. Senza contare che in ogni caso i mezzi economici della squadra catalana sono paragonabili a poche realtà europee considerati i colossi bancari che ha alle spalle per cui è relativamente semplice tappare i buchi generazionali con fior fior di giocatori. Lo spartiacque è stato senza dubbio il trionfo del 2006 contro l'Arsenal, una vittoria in Champions che ha rivitalizzato un ambiente costretto a vedere macinare trofei in Europa dal solo Real Madrid. E poi sono arrivati i ragazzi dell'87.... tra i quali manca il solo Fabregas.

E l'Italia starà sempre a guardare??? Il film sui vivai continua nei prossimi giorni...discuteremo sui vivai italiani avvicinandoci sempre di più al Viareggio 2009!!!

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SCRITTO DA Emanuele Trevisi

Nato a Campi Salentina il 16/06/1986 da Novembre 2008, dopo varie collaborazioni con siti amatoriali come Lucalcio intraprende questa nuova avventura/progetto ideando insieme a Massimo il blog di GT del quale diventa Capo-Redattore. Da questo momento si dedica pienamente al progetto di GT sia sul forum che nel blog. E l'ideatore di due video supervisitati su Youtube tra cui quello di Stephan El Shaarawy e di Ciro Immobile. Segue molto il calcio nella sua totalità.

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