Serata piena di verdetti questa che ci lasciamo alle spalle. Salutano ufficialmente la Champions 2009-2010 Juventus, Wolfsburg e Olympique Marsiglia. Tanti i giovani impiegati, tra cui segnaliamo l'esordio nel Chelsea del nostro Fabio Borini attaccante classe '91. Ma prima andiamo a vedere insieme i risultati.
Girone A
Juventus-Bayern Monaco 1-4 [Trezeguet (Ju) - Butt (rig.) - Olic - M.Gomez - Tymoscuck]
Maccabi Tel Aviv-Bordeaux 0-1 [Jussie]
Girone B
Besiktas-Cska Mosca 1-2 [Krasic - Bobo (Be) - Aldonin]
Wolfsburg-Manchester United 1-3 [Owen - Dzeko (We) - Owen 2]
Girone C
Olympique Marsiglia-Real Madrid 1-3 [C. Ronaldo - Lucho Gonzalez (OM) - Raul Albiol - C. Ronaldo]
Zurigo-Milan 1-1 [Gajic - Ronaldinho (rig.) (Mi)]
Girone D
Atletico Madrid-Porto 0-3 [Bruno Alves - Falcao - Hulk]
Chelsea-Apoel Nicosia 2-2 [Zewlakow (Ap) - Essien - Drogba - Mirosavljevic (Ap)]
I Migliori
Tra i top di questo martedì segnaliamo Cristiano Ronaldo, Milan Gajic e Milos Krasic.
1° Cristiano Ronaldo (Real Madrdid): per distacco senza alcun dubbio il migliore della serata. Torna titolare in Champions dopo l'infortunio e decide la partita del Velodrome con una doppietta, mix di tecnica, potenza, opportunismo ed anche un pizzico di fortuna che non guasta mai. Buona davvero la prestazione del campione portoghese classe '85, che contro l'Olympique Marsiglia si fa apprezzare come sempre per classe, finte, giocate sopraffine e precisione balistica. Segna infatti il suo primo goal della serata con un potente e preciso calcio piazzato dalla trentina di metri, che sorprende un Mandanda apparso in leggero ritardo sul destro dalla distanza del numero nove dei blancos. Poi nella ripresa chiude i giochi sfruttando un' uscita del portiere francese, che si scontra con Diawara, e depositando dal limite dell'area nella porta ormai sguarnita. Insomma solita partita piena di sostanza e tanta qualità dell'ala lusitana, che ha sfiorato la rete anche in un altro paio di circostanze. Svaria su tutto il fronte d'attacco, risultando imprendibile per gli avversari. Pericolo costante per la retroguardia transalpina, con la doppietta di questa sera è arrivato a quota sei reti nell'edizione della Champions 2009-2010 e ha garantito il primo posto nel girone al suo Real. Insomma meglio di così non poteva andare il suo ritorno da titolare in Europa. Possiamo dirlo ufficialmente CR9 è tornato e fa sul serio. Per Ronaldo voto 7.5.
2° Milan Gajic (Zurigo): lo Zurigo strappa un pari contro il Milan che a livello di classifica non serve a nulla (nemmeno per la qualificazione in Europa League), ma che comunque ci ha permesso di poter ammirare il talento e la bravura di questo giovane centrocampista serbo classe '86. Centrocampista centrale, tutto mancino, abbina corsa e sapienza tattica ad una buona tecnica di base. Contro i rossoneri sfodera una prestazione davvero bella ed entusiasmante, coronata dal suo primo goal in Champions arrivato su un bel calcio di punizione tirato forte e teso all'angolino del palo difeso da Nelson Dida. Buona visione di gioco, bel tocco di palla, un sinistro letale e micidiale, corsa, tanta sostanza e volontà in quantità industriale, sono queste le qualità di questo giovane centrocampista serbo che ha favorevolmente impressionato nella formazione svizzera. Nella ripresa esce stremato ad una decina di minuti dalla fine, ma il suo dovere lo aveva già ampiamente svolto con estrema bravura. Per Gajic voto 7.
3° Milos Krasic (Cska Mosca): ancora una volta il centrocampista serbo classe '84 entra nella nostra classifica piazzandosi sul podio. Anche contro il Besiktas Krasic sfodera la solita prestazione piena di sostanza, qualità, classe e goal. E sì perchè il Serbo è andato di nuovo in rete, questa volta con un bel destro a giro sul secondo palo da dentro l'area che non ha lasciato scampo al povero Rustu. E per lui sono già quattro le reti in questa edizione della Champions, davvero un bel bottino che potrà essere ulteriormente incrementato a Febbraio durante gli ottavi di finale ai quali il Cska parteciperà essendosi qualificato come secondo nel proprio raggruppamento. A parte i goal, come abbiamo già detto due settimane fa, Krasic si è dimostrato di nuovo un leader ed un trascinatore in campo, con una buonissima tecnica e ottime doti fisiche, che gli permettono di correre su è giù per tutto il campo. Lieta e felice conferma dunque nella nostra classifica. Per Krasic voto 7.
Altri giovani che hanno fatto bene sono stati la coppia d'attacco del Porto Falcao (classe '85)-Hulk (classe '86) che ha steso per 3-0 l'Atletico Madrid nel match del Gruppo D, risultando imprendibile ed immarcabile per la difesa spagnola; Gabriel Obertan (classe '89) esterno del Manchester United, che una volta entrato a partita in corso ha davvero impressionato per tecnica, classe e personalità, fornendo anche ad Owen l'assist per il 2-1 dopo una bella azione personale; Edin Dzeko (classe '86) attaccante del Wolfsburg, che nonostante l'inutile goal (ai fini della qualificazione) è risultato tra i migliori dei suoi contro il Manchester United; l'attaccante del Chelsea Kakuta (classe '91), con il francese autore di buoni spunti e dell'inizio dell'azione che ha portato alla rete di Drogba; Raul Albiol (classe '85) difensore del Real Madrid, autore di un goal da centravanti vero contro il Marsiglia e di una prova attenta e ordinata in fase difensiva; ed infine il duo del Cska Mosca Akinfeev (classe '86)-Dzagoev (classe '90), con il portiere autore di belle parate ed il fantasista di belle e deliziose giocate.
I Peggiori
Tra i peggiori di questo turno troviamo Diego, Ibrahim Kas e Gonzalo Higuain.
1° Diego (Juventus): senza dubbio l'emblema del fallimento bianconero in questa edizione della Champions League. I bianconeri riponevano molta fiducia nelle qualità del centrocampista brasiliano classe '85, ma non sono comunque riusciti ad evitare una prematura quanto clamorosa eliminiazione nel girone iniziale. Nel match decisivo contro il Bayern Monaco Diego Ribas da Cunha sparisce completamente dal campo, finendo anche per essere sostituito da Ferrara nella ripresa per recuperare lo svantaggio. Ciò che preoccupa maggiormente è il fatto che Diego avrebbe dovuto rappresentare il faro, il punto focale di ogni manovra d'attacco juventina, ma fino a questo momento così sicuramente non è stato, anzi. Il Brasiliano sembra completamente fuori da schemi e gioco dei ragazzi di Ferrara, non incide per nulla in positivo, risultando spesso deleterio per i compagni e venendo coinvolto pochissimo nella manovra. Doveva essere il leader massimo di questa squadra, ma invece sta diventando sempre più un peso. A peggiorare la situazione ha contribuito anche il ritorno in campo di Alessandro Del Piero, che con la sua sola presenza toglie spazio e palloni giocabili al giovane brasiliano, offuscandone la presenza in campo. Ad ora alla Juventus il vero Diego si è visto solo in pochissime e rare circostanze, quasi a tratti, ma da un giocatore con le sue qualità e la sua classe ci si aspetta molto, ma molto di più. Con il Bayern si pensava in una sua rinascita, visti i trascorsi nella Bundesliga, ma così non è stato. Come detto è l'emblema della disfatta europea bianconera. In attesa di tempi migliori, per Diego altra bocciatura e voto 4.
2° Sergio Aguero (Atletico Madrid): i Colchoneros escono senza aver mai vinto in questa Champions e dopo averne prese ben tre a domicilio dal Porto. E il "Kun" non fa nulla per evitare la disfatta interna del suo Atletico. L'attaccante argentino classe '88 non brilla assolutamente in questa serata, deludento le pretese dei tanti appassionati che da lui si aspettano sempre giocate d'autore e colpi micidiali atti a risolvere i match. Contro il Porto Aguero sfodera una prestazione molto poco incisiva, forse disturbato anche dalle numerosi e costanti notizie di mercato sul suo prossimo futuro (su di lui, secondo i bene informati, sempre vigilissime Inter e Chelsea). Fatto sta che il numero dieci biancorosso appare troppo nervoso e svagato, anche se in un paio di occasioni ci prova, ma è troppo poco pe giudicare la sua prova sufficiente. Nella ripresa, dopo pochissimi minuti, è anche sfortunato facendosi male ed uscendo claudicante dal campo lasciando spazio a Jurado. Per Aguero innanzitutto gli auguri che l'infotunio sia lieve e di poco conto, ma voto 5 in pagella per questa serata.
3° Gonzalo Higuain (Real Madrid): nel Real che trionfa a Marsiglia grazie al già citato Cristiano Ronaldo, la nota meno lieta della serata è la prestazione alquanto deludente del bomber argentino classe '87. "El Pipita" non ripete la bella prova offerta due settimane orsono contro lo Zurigo al Bernabeu ed incappa nella classica serata no, giocando una partita povera di spunti e di iniziative degne di nota. Mai pienamente nel match, poco servito e mal assistito dalla squadra, Higuain stecca fornendo una prestazione abulica e poco propositiva, senza mai incidere, dando la sensazione di essere spettatore non pagante sul terreno del Velodrome. Da un calciatore bravo e tecnico come lui ci si aspettano spunti, invenzioni, tiri, colpi ad effetto, ma questa sera davvero non gli riesce nulla di tutto ciò. Poteva sfruttare molto meglio la chance da titolare offertagli ancora una volta da Manuel Pellegrini, peccato perchè vedere uno come lui giocare così è un colpo al cuore per gli amanti del bel calcio. Per Higuain voto 5.
Altri giovani che non hanno fatto bene sono stati Ibrahim Kas (classe '86) difensore del Besiktas, che contro il Cska Mosca non ha brillato sulla fascia destra, giocando un match troppo molle e pieno di errori; Sergio Asenjo (classe '89) portiere dell'Atletico Madrid, apparso a tratti insicuro, specie sul secondo goal del Porto; Alexandre Pato (classe '89) che nel pareggio del suo Milan a Zurigo è sembrato stanco e spento, senza mai creare azioni pericolose o spunti degni di nota; Danny Welbeck (classe '90) attaccante del Manchester United che nel match contro il Wolfsburg non ha giocato per niente bene, facendosi vedere poco in zona goal; ed infine Steve Mandanda (classe '85) apparso troppo incerto nel match contro il Real Madrid, causando le due reti di Cristiano Ronaldo.
Appuntamento a domani sera.
Un saluto a tutti.
mercoledì 9 dicembre 2009
I migliori e i peggiori giovani del martedì di Champions (6^ giornata)
Francesco Tusi
SCRITTO DA
Francesco Tusi
Nato a Pescara il 21-01-1989, studente presso la facoltà di Scienze e tecnologie della comunicazione dell'università La Sapienza di Roma. Ex calciatore a livello giovanile e dilettantistico, ama il pallone fin da bambino, ma è anche un grande appassionato di sport in generale.Collabora con Generazione di Talenti dal Febbraio 2009 come redattore di rubriche sulla Serie A, la Champions League e come inseritore di profili. Per il blog si è occupato anche di Nazionale e Mondiali 2010. Sempre grazie a GT collabora inoltre con RadioSportiva.
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