venerdì 9 ottobre 2009

QUARTI DI FINALE: ITALIA FUORI, GRAZIE DI CUORE!!!


Le due formazioni devono rinunciare a 2 giocatori a testa: mancano al CT Rocca, che torna in Panchina dopo aver seguito l'ottavo di Finale contro la Spagna dalla tribuna a causa di un espulsione, Crescenzi e Sciacca, l'Ungheria deve fare a meno di Adam Simon e Pressinger. L'Italia lancia a sorpresa Misuraca al posto di Eusepi in attacco. Per il resto formazione confermata con Mustacchio e Della Penna sugli esterni alti. Raggio Garibaldi, Mazzarani e Calderoni a centrocampo. La linea difensiva composta da Mazzotta, Albertazzi, Gentili e Bi
ni. In porta, ovviamente, il Capitano Fiorillo.
Pronti via, al 38' secondo Nemeth riceve palla in area, tenta di girarsi su Gentili che lo afferra per la maglietta e carica la spinta. L'attaccante di proprietà del Liverpool cade a terra: l'arbitro non ha dubbi, è calcio di rigore. Dal dischetto Vladimir Koman sfida il suo compagno di squadra ai tempi della Primavera della Doria e segna.E' il suo quarto goal nella competizione.
L'Italia colpita a freddo subisce un contacolpo e l'Ungheria tenta di approfittare costruendo azioni che per la maggiore passano dalle ali, Gosztonyi a sinistra e Koman a destra. Gentili fatica a prendere le misure ad un indiavolato Nemeth che protegge sempre la palla divinamente per poi girarsi sfruttando l'appoggio dello stesso difensore che lo cura. E sono sempre gli stessi a portare paura all'Italia, pr
ima Neme
th da fuori, su cui Fiorillo deve volare, poi Koman su calcio di punizione a causa del quale Albertazzi prende il giallo, poi ancora Nemeth che dopo aver portato scompiglio in area
di rigore scarica su Gosztonyi che si attarda in dribbling e spara la palla alta sopra la traversa.
Scampato il pericolo l'Italia la mette sulla grinta, Raggio Garibaldi e Mazzarani provano sfondamenti centrali, la premiata ditta sul corridoio sinistro Mazzotta - Mustacchio fa il bello e il brutto tempo non trovando mai complicità dentro l'area di rigore: Misuraca è tutto fuori che
centroavanti! Della Penna invece fatica a destra non avendo l'appoggio di Bini in fase offensiva e potendo contare solo su Mazzarani che di tanto in tanto si proponeva dalle sue parti.
Al 34' arriva anche il giallo per Gentili, saltato da Andres Simon.
Sul finire del primo tempo arrivano le migliori occasioni azzurre: prima botta da fuori
di Raggio Garibaldi deviata in angolo poi, con un azione partita da sinistra, rifinita al centro per Della Penna sulla
destra che calcia malamente verso lo specchio della porta mettendo fuori tempo tutti. La palla arriva a sinistra per Mustacchio che rimette la palla in mezzo, Misuraca aggancia bene, si gira e tira. Para a terra Gulacsi.

Al rientro delle squadre per il Secondo Tempo troviamo Eusepi al posto di Misuraca.
L'Italia prende il pallino del gioco e l'Ungheria arretra tantissimo il proprio raggio d'azione, tanto che il frizzante gioco sulle ali scompare quasi del tutto, con il solo Nemeth a lottare, controllato bene da Albertazzi e Gentili.
I tentativi dell'Italia di sfondare però sono vani, l'Ungheria ha sempre 8 giocatori dietro la palla e come arma ripartenze veloci: al termine di una di queste al minuto 56' Nemeth smarca Koman che davanti a se ha solo Fiorillo a pochi passi, tentenna troppo ipnotizzato dal Capitano azzurro e tenta un improbabile e lento tiro-cross sul secondo palo su cui si avventa Gosztonyi ma Bini anticipa tutti. Rocca capisce che è il momento di cambiare e tira fuori un volenteroso Della Penna
al minuto 57' ed inserisce Bonaventura, affidando a Mazzarani il compito di proporsi sulla destra. Cambia anche l'Ungheria un minuto più tardi togliendo la punta Simon per inserire Dudas che si posiziona sulla fascia destra con Koman dirottato al centro a fare da appoggio al sempre più solo Nemeth.
Bonaventura entra benissimo in partita, è propositivo e diventa il vero e proprio playmaker della squadra, chiamando sempre palla e portandola avanti a testa alta. L'Italia gioca molto più avanti e schiaccia l'Ungheria. Si aggiunge ulteriore fantasia al centrocampo con l'inserimento di Romizi al posto di un battagliero Raggio Garibaldi.
Al minuto 66' un azione pericolosa di Koman sulla sinistra si trasforma in un prodigioso recupero di Calderoni che riparte tagliando il campo dalla destra difensiva alla sinistra offensiva, smista per Mustacchio che imbecca Eusepi ma Gulacsi para.
Al 70' il primo fattaccio: Nemeth porta fuori la palla, Gentili lo trattiene per la maglia controllando da dietro, arriva Bonaventura e prende dentro Nemeth che cade a terra. L'arbitro concede il calcio di punizione e il secondo gialli a Gentili, che è espulso.. Dalla punizione seguente Koman prova lo schema imbeccando Dudas dalla parte opposta, il numero 10 prova la conclusione ma è centrale, blocca Fiorillo.
Al 77' Debreceni blocca Mazzarani poco fuori dall'area, il calcio di punizione viene
battuto da Calderoni che spara centrale: nessun problema per il portiere avversario.
Dal minuto 80 al minuto 83 succede di tutto, prima Bini si becca il primo giallo per un intervento su Gosztonyi, poi magistrale azione di Bonaventura che prende palla sulla tre quarti, si dirige verso la porta, vede l'inserimento di Mazzotta e lo lancia solo davanti al portiere, bomba del giovane difensore del Lecce e palla in Goal! Stupenda azione! Un minuto più tardi scriteriato intervento in ritardo su Koman da parte di Bini, si prende il secondo giallo e anticipa la doccia negli spogliatoi, Italia in 9 contro 11!
Sventola su punizione di Gozytonyi da 35 metri all'85': Fiorillo vola e toglie la palla dall'incrocio. Con la sua squadra in netta superiorità numerica l'allenatore dell'Ungheria tira fuori l'ammonito Kiss e torna a 2 punte con l'inserimento di Futaks, possente attaccante del Werder Brema.
Al minuto 88 l'arbitro nota l'atteggiamento dei 2 allenatori in panchina che sembra non se le mandino a dire, mostra il Rosso ad entrambi, il quarto Rosso dell'incontro!
E non c'è il 4 senza 5 potremmo dire perchè poco dopo Szekeres in corsa colpisce Mustacchio, fallo abbastanza evidentemente involontario, ma doccia anche per l'Ungherese.
Si va ai suplementari. Il possesso palla dell'Italia parla chiaro su chi abbia dominato il secondo tempo, 58 % Italia vs 42 % Ungheria!
Negli ultimi 30 minuti saltano gli schemi, i magiari sono stanchi per i precedenti 120 minuti giocati contro la Rep. Ceca, gli azzurri per una lunga rincorsa iniziato dal primo minuto del primo tempo fino al goal di Mazzotta. Eppure le miglior icose le fa l'Italia con gli inserimenti di uno scatenato Mustacchio spostato a destra che porta panico nella difesa avversaria. Il bombardiere Mazzarani ci prova da lontano, mentre Bonaventura al minuto 97 scalda i guantoni di un concentratissimo Gulacsi. Nonostante l'Italia dominasse ecco che arriva il colpo degli avversari: lancio in profondità per Nemeth, Albertazzi e Calderoni se lo perdono, Fiorillo esce alla disperata nel tentativo di tappare il buco ma Nemeth con grande freddezza mette a sedere il portiere e infila a porta vuota. Passano solo 2 minuti, siamo al 113, Bonaventura si porta a spasso tutta la difesa dell'Ungheria e piazza un destro micidiale sul secondo palo, il portiere si butta ma non ci arriva. Pareggio insperato per l'Italia che però è molto sbilanciata, tanto che durante un contropiede Albertazzi tira giù Futacs venendo espulso anche lui. La partita assume toni epici, si gioca in 10 contro 8 e nonostante tutto l'Italia ci prova. Mazzotta enta di affondare sulla sinistra, viene intercetato da Koman che lancia subito per Nemeth, Calderoni lo perde ancora una volta e il giovane asso fredda per la terza volta Fiorillo. 3 a 2. Generosamente gli azzurri si buttano in avanti in 7 rischiando il 4 goal in un paio di occasioni, non c'è nulla da fare. L'arbitro con i tre fischi pone fine al cammino della nostra Under20 che esce dal campo con l'onore delle armi... GRAZIE LO STESSO RAGAZZI!!!!!

IL TABELLINO DELL'INCONTRO

"Mobarak" STADIUM, Suez - QUARTO N°02 - Ven 09.10 - ore 20.00 CET

Cielo: SERENO - Temperatura: 23C - Vento: 5.3 m/sec - Umidità: 59%

ITALY
82' Antonio MAZZOTTA
113' ex Giacomo BONAVENTURA

2-3
(dts)

HUNGARY
1' rig. Vladimir KOMAN
112', 117' Krisztian NEMETH





LE FORMAZIONI UFFICIALI
ITALY (4-2-3-1)
01 Vincenzo FIORILLO
03 Antonio MAZZOTTA
- 04 Matteo GENTILI 69' - 05 Michelangelo ALBERTAZZI 115' ex - 13 Francesco BINI 84'
06 Marco CALDERONI - 07 Claudio DELLA PENNA**
18 Silvano RAGGIO*** - 08 Andrea MAZZARANI - 17 Mattia MUSTACCHIO
11 Gianvito MISURACA*




* 46' - 09 Umberto EUSEPI
** 56' - 16 Giacomo BONAVENTURA
*** 63' -15 Marco ROMIZI


HUNGARY (5-3-2)
01 Peter GULACSI
02 Janos SZABO - 05 Andras DEBRECENI - 06 Zsolt KORCSMAR** - 13 Adrian SZEKERES 90' - 15 Bence ZAMBO
04 Mate KISS *** - 07 Vladimir KOMAN - 17 Andras GOSZTONYI
08 Andras SIMON* - 09 Krisztian NEMETH




* 57' - 10 Adam DUDAS
** 78' - 03 Peter TAKACS
*** 89' - 19' Marko FUTAKS




Arbitro: Oscar RUIZ (COL) - 5.5
Assistenti: Abraham GONZALEZ (COL) - Humberto CLAVIJO (COL)
Quarto Uomo: Frank
DE BLEECKERE (BEL)

SINTESI

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