VITORIA HISTORICA DE LA SELECCION AZTECA CONTRO TEAM USASconfitta indolore per Costarica, Trinidad batte El Salvador: Hexagonal apertissimo!!!
Non soltanto amichevoli internazionali. Nella grande serata calcistica di mercoledì 12 agosto dedicata alle nazionali, oltre ai numerosi incontri amichevoli, ci sono state partite valide per le qualificazioni al prossimo mondiale in Sud Africa.
Oltre alla Zona Uefa, partite a senso unico, si sono disputate match di qualificazioni valide per la Zona Concacaf, senz'altro il match più emozionante di serata è stato il grande scontro tra Mexico e USA.
E' proprio nella zona Concacaf che è successo di tutto, incontri incredibili, ricchi di fascino, con risultati a dir poco inimmaginabili alla vigilia.
Non tanto per quello che èà avvenuto allo stadio Azteca di Città del Messico dove la vittoria della Tri messicana per 2-1 sugli Stati Uniti, è valsa il doppio per la Nazionale Azteca che qualche settimana fa aveva battuto la nazionale B degli Stati Uniti in campo statunitense, era lo scenario del Giants Stadium di New York: con quella vittoria i messicani avevano ottenuto il titolo della Gold Cup 2009.
Ma questa volta lo scenario è stato l'Azteca di Città del Messico, ultimamente espugnato soltanto da Costarica, le motivazioni erano differenti: si affrontavano due nazionali A e gli obiettivi uguali: entrambe le nazionali volevano ben figurare e vincere una storica partita.
Per l'occasione l'Azteca è apparso tutto esaurito, nessun posto rimasto vuoto, ed anche la partita ha risposto alla grande alle aspettative del pubblico messicano che attendeva da anni questo magnifico evento: spettacolare match in cui nessuna delle due nazionali voleva perdere e nessuna delle due meritava di essere sconfitta.
Ma alla fine, sospiti anche dal pubblico di casa, sono stati i messicani ad avere ragione sugli statunitensi grazie ad una giocata del singolo e ad una distrazione della difesa avversaria dovuta... Ma la vittoria dei padroni di casa non è stata dovuta solo dal singolo, ma da una grande compattezza di squadra....
Tuttavia a subire per primi il colpo sono stati i padroni di casa che sono andati in svantaggio al 9' grazie ad un gol dello statunitense Charlie Davies. Ma gli uomini di Aguirre non si sono fatti prendere dalla frenesia dello svantaggio, ma tutti coesi sono giunti al pareggio con Israel Castro al 19': un tiro da fuori del centrocampista dei Pumas Unam si insacca nel sette della porta di Howard ed il suo "golazo" vale il pareggio.
Nella ripresa entrambe le squadre provano a vincere il match. Il ct statunitense Bob Bradley è il primo a mischiare le carte: fa debuttare il giovane talento degli Houston Dynamo, il 22enne Stuard Holden (passaporto scozzese), prima presenza in assoluta per lui con la nazionale A statunitense; però in questa occasione non sarà decisivo. A crederci di più è il tecnico Aguirre che getta nella mischia il 30enne giocatore dei Monarcas Morelia, Miguel Sabah: l'attaccante si rivelerà ancora una volta un vero e proprio goleador ed un giocatore del quale fare sicuramente affidamento.
Infatti all'81' il numero 14 messicano aprofitta di una distrazione del reparto difensivo statunitense, giocata di Gio Dos Santos, e realizza un gol da cineteca divenendo l'erore di serata: il suo gol permette alla Tri di battere gli Stati Uniti per 2-1 facendo inneggiare della nazione che incorona Aguirre, dando un "10 e lode" al tecnico azteco che ha risvegliato una nazionale di calcio dalle brutte prestazioni quando era tecnico della Tri un certo Sir Sven Goran Ericsson.
Nella notte in Messico si sono tenuti grandi festeggiamenti per questa storica vittoria. Ma bisogna rimanere ancora con i piedi per terra anche perchè il cammino per il Sud Africa è ancora lungo per entrambe le compagini che hanno visto complicarsi la loro strada verso il sorteggio di Cape Town in dicembre dagli altri risultati del girone delle partite che si sono disputate dopo la loro.
Infatti a Tegucigalpa un gol al 7' di Cornell Glen permette a Trinidad di imporsi su El Salvador, entrambe le squadre restano però lontane dalle prime quattro a quota 5 punti.
Mentre il risultato che pesa di più è quello di San Pedro Sula dove i padroni di casa
honduregni calano un poker di reti ai più accreditati costaricensi che nella serata sono rimasti con un attivo di 0 reti fatte. I gol di Carlos Costly, doppietta per il bomber honduregno che continua ad essere uno dei giocatori su cui puntare, di Pavon e allo scadere di Valladares permettono ad Honduras di rimanere al 3.o posto in classifica. Nonostante il passivo pesante, 4 gol subiti, la sconfitta per Costarica è comunque indolore in quanto rimane sempre prima a quota 12 ma non può sbagliare. Se per i costaricensi questo risultato corrisponde ad un ostacolo non passato, tale risultato per messicani e statunitensi non è positivo e da questo momento in poi sono costretti a non sbagliare più: CLASSIFICA CORTA ED HEXAGONAL ANCORA APERTISSIMO!!!
I FESTEGGIAMENTI MESSICANI
22.00 MEXICO CITY - MEXICO 2-1 USA
8' Charlie DAVIS (USA); 19' Israel CASTRO, 81' Miguel SABAH (MEX)
01.30 PORT OF SPAIN - TRINIDAD 1-0 EL SALVADOR
7' Cornell GLEN (TRI)
03.30 SAN PEDRO SULA - HONDURAS 4-0 COSTARICA
30', 92' Carlos COSTLY, 50' Carlos PAVON, 90' Melvin VALLADARES (HON)
CLASSIFICA HEXAGONAL
COSTARICA - 12
USA - 10
HONDURAS - 10
MEXICO - 9
EL SALVADOR 5
TRINIDAD - 5
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Emanuele Trevisi
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