Italia: fine del ciclo Campioni del Mondo o è da considerarsi solo un test?
Egypt: che cosa ti è successo?
USA: YES, WE CAN!!!
"Sembrava impossibile, ma poi ce l'abbiamo fatta", una delle frasi più celebri di uno degli spot televisivi pubblicitari italiani, oggi si può accostare al "YES, WE CAN" statunitense: entrambe le frasi sono da accostarsi alla Nazionale Maggiore USSoccer e a quanti la davano già fuori prima dell'ultima giornata della Confederations Cup, ma per l'ennesima volta si è rivelata una interessante sorpresa che fa felici molti tifosi di questa nazionale, fino ad un certo punto anche noi, che conoscevamo le doti di questi campioni a partire da Clint Dempsey, autore del gol qualificazione, militante nel Fulham in Inghilterra. Infatti la lotta fino ad oggi sembrava tra Italia ed Egitto, ma alla fine ne sono usciti vincitori gli USA per la migliore differenza reti, disputando al Royal Bafokeng una straordinaria partita contro un Egitto diverso da quello visto nelle partite contro Brazil ed Italia anche per tutti gli infortuni, da Zaki fino all'ultimo di Zidan, è mancato proprio lui in questa partita.
Gli USA hanno dominato l'intera partita andando in gol al 21' con il giovane Charlie Davies su distrazione dell'estremo difensore El Hadary, l'assoluto protagonista contro l'Italia.
Nella ripresa hanno raddoppiato con Michael Bradley, e al 71' distrazione della difesa egiziana che lascia colpire di testa il solitario Clint Dempsey per il gol che da la qualificazione agli USA per le semifinali dove affronteranno gli spagnoli: si chiede un altro miracolo?
Nel finale la nazionale egiziana, con lanci lunghi, ha tentato di segnare il gol qualificazione, ma non c'è stato nulla da fare contro gli alti statunitensi. Comunque sono usciti a testa alta e chissà che non li rivedremo il prossimo anno al mondiale, anche se hanno iniziato il loro girone con una vittoria ed una sconfitta.
Il passaggio alle semifinali gli Stati Uniti lo hanno ottenuto anche, ecco appunto il già conosciuto "YES, WE CAN", grazie alla vittoria proprio per 3-0 del Brasile su un'Italia ancora una volta irriconoscibile mal messa in campo dal proprio allenatore. Bastano i primi trenta minuti per capire l'approccio alla gara di entrambe le squadre: al Loftus Versfeld di Pretoria gli azzurri vanno in confusione sin dai primi minuti dando spazio all'azione brasiliana che si produce lungo le fasce dalle quali nasocno i gol: la doppietta del "Fabuloso" Luis Fabiano apre la vittoria ad una netta vittoria della Seleçao che è appoggiata anche dalla Dea Bendata, al 45' l'autogol di Andrea Dossena sarà fatale per gli azzurri; i quali si sono visti soltanto nel finale di ripresa, ma non andando molto in conclusione. Da notare solo le buone iniziate di Pepe, per il resto Italia brutta e risultato, eliminazione meritata... E' la fine di un ciclo, o rappresenta solo un test? Non crediamo al test in quanto ritrovarsi in semifinale nazionali come Spagna e Brasile ha un certo penso ed un determinato aspetto: la Confederations Cup è una grandissima competizione, vedremo sicuramente due ottime semifinali, che la sorpresa ci scappi ancora che si chiami o Sud Africa o Stati Uniti od entrambe, perchè no?
Ma il potenziale di Spagna, la nostra favorita alla vittoria finale, e di Brasile, ben messo in campo in questi ultimi incontri, ci fa protendere il braccio verso la finale di Johannesburg tra queste due grandi nazionali, al momento le più forti del mondo.
TABELLINI DEGLI INCONTRI ODIERNI NEL FORUM DI GT
Gli USA hanno dominato l'intera partita andando in gol al 21' con il giovane Charlie Davies su distrazione dell'estremo difensore El Hadary, l'assoluto protagonista contro l'Italia.
Nella ripresa hanno raddoppiato con Michael Bradley, e al 71' distrazione della difesa egiziana che lascia colpire di testa il solitario Clint Dempsey per il gol che da la qualificazione agli USA per le semifinali dove affronteranno gli spagnoli: si chiede un altro miracolo?
Nel finale la nazionale egiziana, con lanci lunghi, ha tentato di segnare il gol qualificazione, ma non c'è stato nulla da fare contro gli alti statunitensi. Comunque sono usciti a testa alta e chissà che non li rivedremo il prossimo anno al mondiale, anche se hanno iniziato il loro girone con una vittoria ed una sconfitta.
Il passaggio alle semifinali gli Stati Uniti lo hanno ottenuto anche, ecco appunto il già conosciuto "YES, WE CAN", grazie alla vittoria proprio per 3-0 del Brasile su un'Italia ancora una volta irriconoscibile mal messa in campo dal proprio allenatore. Bastano i primi trenta minuti per capire l'approccio alla gara di entrambe le squadre: al Loftus Versfeld di Pretoria gli azzurri vanno in confusione sin dai primi minuti dando spazio all'azione brasiliana che si produce lungo le fasce dalle quali nasocno i gol: la doppietta del "Fabuloso" Luis Fabiano apre la vittoria ad una netta vittoria della Seleçao che è appoggiata anche dalla Dea Bendata, al 45' l'autogol di Andrea Dossena sarà fatale per gli azzurri; i quali si sono visti soltanto nel finale di ripresa, ma non andando molto in conclusione. Da notare solo le buone iniziate di Pepe, per il resto Italia brutta e risultato, eliminazione meritata... E' la fine di un ciclo, o rappresenta solo un test? Non crediamo al test in quanto ritrovarsi in semifinale nazionali come Spagna e Brasile ha un certo penso ed un determinato aspetto: la Confederations Cup è una grandissima competizione, vedremo sicuramente due ottime semifinali, che la sorpresa ci scappi ancora che si chiami o Sud Africa o Stati Uniti od entrambe, perchè no?
Ma il potenziale di Spagna, la nostra favorita alla vittoria finale, e di Brasile, ben messo in campo in questi ultimi incontri, ci fa protendere il braccio verso la finale di Johannesburg tra queste due grandi nazionali, al momento le più forti del mondo.
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Emanuele Trevisi
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