Segno X nella gara inaugurale tra South Africa ed Iraq, in serata la Spagna ne fa cinque alla New Zealand
CERIMONIA INAUGURALE - All'Ellis Park di Johannesburg, con l'ausilio incoraggiante del Presidente della FIFA Joseph Blatter al Paese ospitante, il Presidente sudafricano Zuma ha dato il via alla Confederations Cup Sud Africa2009: "Questo è un grande giorno per il Sud Africa e l'Africa intera: il grande giorno è arrivato. Siate benvenuti tutti a questo spettacolo. Divertitevi con il grande calcio". L'8.a edizione della Confederations Cup è ufficialmente aperta", queste sono state le sue parole che hanno toccato sentitamente non solo i 60000 presenti ma anche quanti hanno seguito l'evento da casa.
SOUTH AFRICA 0-0 IRAQ - Dopo questo entusiasmante episodio che solo il gioco del pallone ed il mondo dello sport riesocno a trasmettere, si è passati al calcio vero, alla partita inaugurale del Gruppo A tra i padroni di casa del Sudafrica e i campioni asiatici dell'Iraq. Poco lo spettacolo in campo che ha lasciato spazio a quello delle gradinate: tra gli olè, la "ola" ed i suoni delle "trombette africane" che cercavano di spingere gli uomini di Joel Santana verso una storica vittoria che non è arrivata per un'inezia.
Infatti dopo un primo tempo molto equilibrato, dove l'unica conclusione a rete è un tiro di Sibaya respinto in calcio d'angolo dal portiere iracheno Mohammed Kassid al 14', e i primi 35 minuti della ripresa molto sonnolenti, la partita si è accesa negli ultimi 10' quando entrambe le squadre hanno cercato di portare a casa i tre punti non riuscendoci. Rammarico soprattutto in casa Bafana Bafana, per le due occasioni principali del match svanite per destino: la fortuna non è stata dalla loro parte. Nella prima occasione un colpo di testa di Digcakoi pescato da un cross di Modise viene incredibilmente stoppato dall'attaccante Parker che in quella circostanza sfortunatamente per lui si trova davanti alla traiettoria del pallone e nella realtà difende la porta irachena. Nella seconda occasione al neoentrato Mashego viene negato il gol dal solito portiere Kassid, grande prestazione per l'estremo difensore iracheno.
La partita termina 0-0. Da una parte buona la prova di Modise, Parker, nonostante l'incredibilmente errore sotto porta, Sibaya tra i sudafricani; mentre per gli iracheni promossa la partita di contenimento di Younis. Morale della favola: ha vinto la "lavagnetta magica" di Bora Milutinovic che è riuscito a difensersi molto bene contrastando gli uomini di un Joel Santana che ha dovuto fare i conti anche con "Donna Sfortuna". Positiva infine la prestazione dell'arbitro uruguayano Jorge Larrionda con tutta la quaterna arbitrale.
NEW ZEALAND 0-5 SPAIN - In serata la Spagna, al Royal Bafokeng di Rustenburg, con una tripletta de "El Nino" Fernando Torres (capocannoniere), un gol di Cesc Fabregas ed un altro di David Villa, ad inizio ripresa, ha ottenuto il primo successo nella Confederations Cup alla sua prima apparizione battendo per 5-0 i neozelandesi: partita senza storia, quasi un allenamento per le furie rosse.
Infatti gli All Whites sono apparsi lontani parenti da quelli visti nell'amichevole contro l'Italia, dove nel primo tempo avevano realizzato due gol, mentre contro gli spagnoli nei primi 24 minuti hanno subito ben 4 reti. Per i neozelandesi si preannuncia una Confederations Cup tutta in salita, mentre Fernando Torres, risultato Man of The Match con la sua triplletta (tutti e tre i gol sono stati davvero splendidi), e compagni vedono le porte della semifinale essere vicinissime. Il pronostico della vigilia del torneo non poteva non essere scontato: il colpaccio, questa sera, non c'è stato, anzi hanno vinto i più forti!
LE INTERVISTE: Riportiamo alcune interviste spagnole a fine partita
Xabi Alonso, centrocampista: "E' stato più facile del previsto.
Credevamo che l'incontro sarebbe stato facile ma fino ad un certo punto. Da domani penseremo al prossimo avversario. Stare in Sudafrica è diverso dall'Europa, ma non abbiamo trovato difficoltà ad ambientarci".
Vicente Del Bosque, CT: "Abbiamo iniziato bene la Confederations, dobbiamo
riconoscere anche che gli avversari ci hanno concesso molti spazi. Così abbiamo dominato nel primo tempo. Dobbiamo pensare al prossimo incontro, l'Iraq sarà un avversario molto difficile da affrontare".
TABELLINI DELL'INCONTRO E GT_FORUM
SOUTH AFRICA 0-0 IRAQ - Dopo questo entusiasmante episodio che solo il gioco del pallone ed il mondo dello sport riesocno a trasmettere, si è passati al calcio vero, alla partita inaugurale del Gruppo A tra i padroni di casa del Sudafrica e i campioni asiatici dell'Iraq. Poco lo spettacolo in campo che ha lasciato spazio a quello delle gradinate: tra gli olè, la "ola" ed i suoni delle "trombette africane" che cercavano di spingere gli uomini di Joel Santana verso una storica vittoria che non è arrivata per un'inezia.
Infatti dopo un primo tempo molto equilibrato, dove l'unica conclusione a rete è un tiro di Sibaya respinto in calcio d'angolo dal portiere iracheno Mohammed Kassid al 14', e i primi 35 minuti della ripresa molto sonnolenti, la partita si è accesa negli ultimi 10' quando entrambe le squadre hanno cercato di portare a casa i tre punti non riuscendoci. Rammarico soprattutto in casa Bafana Bafana, per le due occasioni principali del match svanite per destino: la fortuna non è stata dalla loro parte. Nella prima occasione un colpo di testa di Digcakoi pescato da un cross di Modise viene incredibilmente stoppato dall'attaccante Parker che in quella circostanza sfortunatamente per lui si trova davanti alla traiettoria del pallone e nella realtà difende la porta irachena. Nella seconda occasione al neoentrato Mashego viene negato il gol dal solito portiere Kassid, grande prestazione per l'estremo difensore iracheno.
La partita termina 0-0. Da una parte buona la prova di Modise, Parker, nonostante l'incredibilmente errore sotto porta, Sibaya tra i sudafricani; mentre per gli iracheni promossa la partita di contenimento di Younis. Morale della favola: ha vinto la "lavagnetta magica" di Bora Milutinovic che è riuscito a difensersi molto bene contrastando gli uomini di un Joel Santana che ha dovuto fare i conti anche con "Donna Sfortuna". Positiva infine la prestazione dell'arbitro uruguayano Jorge Larrionda con tutta la quaterna arbitrale.
NEW ZEALAND 0-5 SPAIN - In serata la Spagna, al Royal Bafokeng di Rustenburg, con una tripletta de "El Nino" Fernando Torres (capocannoniere), un gol di Cesc Fabregas ed un altro di David Villa, ad inizio ripresa, ha ottenuto il primo successo nella Confederations Cup alla sua prima apparizione battendo per 5-0 i neozelandesi: partita senza storia, quasi un allenamento per le furie rosse.Infatti gli All Whites sono apparsi lontani parenti da quelli visti nell'amichevole contro l'Italia, dove nel primo tempo avevano realizzato due gol, mentre contro gli spagnoli nei primi 24 minuti hanno subito ben 4 reti. Per i neozelandesi si preannuncia una Confederations Cup tutta in salita, mentre Fernando Torres, risultato Man of The Match con la sua triplletta (tutti e tre i gol sono stati davvero splendidi), e compagni vedono le porte della semifinale essere vicinissime. Il pronostico della vigilia del torneo non poteva non essere scontato: il colpaccio, questa sera, non c'è stato, anzi hanno vinto i più forti!
LE INTERVISTE: Riportiamo alcune interviste spagnole a fine partita
Xabi Alonso, centrocampista: "E' stato più facile del previsto.
Credevamo che l'incontro sarebbe stato facile ma fino ad un certo punto. Da domani penseremo al prossimo avversario. Stare in Sudafrica è diverso dall'Europa, ma non abbiamo trovato difficoltà ad ambientarci".Fernando Torres (Man of the Match), attaccante: "Abbiamo iniziato molto bene.
L'importante era la vittoria della squadra, ma è anche fondamentale raggiungere e superare le leggende. Adesso si continuerà a lavorare. Dopo anni senza vincere niente, è arrivato il momento ed adesso ci stiamo riuscendo. Questa Selezione ci darà moltissime soddisfazioni".
L'importante era la vittoria della squadra, ma è anche fondamentale raggiungere e superare le leggende. Adesso si continuerà a lavorare. Dopo anni senza vincere niente, è arrivato il momento ed adesso ci stiamo riuscendo. Questa Selezione ci darà moltissime soddisfazioni".Vicente Del Bosque, CT: "Abbiamo iniziato bene la Confederations, dobbiamo
riconoscere anche che gli avversari ci hanno concesso molti spazi. Così abbiamo dominato nel primo tempo. Dobbiamo pensare al prossimo incontro, l'Iraq sarà un avversario molto difficile da affrontare".
Emanuele Trevisi
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