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martedì 22 giugno 2010

FIFA WORLD CUP SOUTHAFRICA2010 - GROUP A - ULTIMA GIORNATA: URUGUAY 1-0 MEXICO & FRANCE 1-2 SOUTH AFRICA - Passano MEXICO & URUGUAY


L'ultima giornata del gruppo A ha stabilito i seguenti verdetti: Uruguay e Messico si sono qualificate agli ottavi di finale per questi risultati.

A Bloemfontein il Sudafrica ha creduto dall'inizio di ribaltare la situazione andando in gol nel primo tempo grazie a Khumalo e a Mphela, mentre al 70' la rete di Malouda ha reso meno amara la sconfitta e l'eliminazione della Francia di Domenech, fine di un'epoca.

Partita ancora più emozionante quella del Royal Bafokeng di Rustenburg dove l'Uruguay ha battuto per 1-0 il Messico di Aguirre grazie alla rete nel finale del primo tempo di Luis Alberto Suarez su errore di Francisco Rodriguez.
Partita molto equilibrata, ma rispetto alla partita contro i transalpini, i messicani sono apparsi meno lucidi anche per l'assenza di Carlos Vela per infortunio. Dall'altra parte l'Uruguay, anche un po' fortunato, ricordiamo ad inizio partita la traversa di Guardado, porta a casa la seconda vittoria del girone e soprattutto chiude il gruppo A con 0 gol subiti. Mentre il Messico è certo di ritrovare l'Argentina, come nel 2006, agli ottavi di finale, l'Uruguay andrà ad affrontare la seconda del gruppo B che è la Korea Republic. Ma "per la prima volta nella storia" la nazionale del Paese Organizzatore di un Mondiale non sarà presente nella fase finale del Mondiale.



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giovedì 17 giugno 2010

FIFA WORLD CUP SOUTHAFRICA2010 - GROUP A - FRANCE 0-2 MEXICO - VIVE "LA TRICOLOR", FRANCE ELIMINE'E???


Al "Peter Mokaba" di Polokwane, il Messico batte per 2-0 una Francia in ombra che è vicinissima all'eliminazione dal Mondiale grazie ad una straordinaria realizzazione del Chicharito Hernandez , rete storica (2100mo gol nella storia dei Mondiali) e ad un netto rigore trasformato dall'eterno Cuahutemoc Blanco. Al Messico, come all'Uruguay, per passare, adesso, basterebbe un punto: ma per evitare l'Argentina nell'ottavo di finale il match sarà apertissimo, entrambe vogliono evitare la GRANDE Seleccion di Diego Armando Maradona e di Lionel Messi.


PRIMO TEMPO - La Tricolor dal primo all'ultimo minuto di gioco comanda il gioco, i giocatori francesi infatti non si vedono quasi mai dalle parti di Perez. All'8' il tiro di Vela sbaglia il vantaggio da due passi. Al 18' è Salcido a calciare di poco alto sopra la traversa.
Al 27' Salcido impegna con un tiro di punta Lloris. Per sfortuna messicana si infortunia Vela, ma per il talento dell'Arsenal, sotto i riflettori di Wenger in tribuna. Al suo posto entrerà Barrera che subito si vedrà dalle parti di Lloris ma un cross di Salcido verrà rimpallato dal talento dei Pumas UNAM fuori dal campo. Ma è sempre il Messico che fa la partita ed il primo tempo si chiuderà con una conclusione di Giovani che finirà fuori.

SECONDO TEMPO - Nel secondo tempo Messier Domenech cercherà di mischiare le carte inserendo Gignac per Anelka, ma sarà sempre Messico con la risposta di Aguirre che metterà in campo il talento del Manchester Utd, "El Chicharito" Javier Hernandez al posto di Efrain Juarez. Dopo una conclusione centrale di Rafa Marquez, sarà proprio Hernandez a sbloccare il match partendo sul filo del fuorigioco (posizione regolarissima) viene servito ottimamente dai compagni di squadra, ed il giovane ha grande freddezza davanti a Lloris superandolo anche e appoggiando la palla in rete: gol storico 2100mo della storia del Mondiale.
Al 62' a Polokwane, comanda 1-0 il Messico. La risposta francese è l'ingresso di Valbuena per Govou al 69' e al 74' un tiracco da dimenticare di Gallas. Da un giovane altro a determinare le sorti del match: al 77' Pablo Barrera, che ha i suoi sogni nel cassetto quelli di venire a giocare in Europa dopo il Mondiale, conquista un importantissimo e nettissimo, nell'occasione, calcio di rigore per fallo di Abidal in area di rigore: l'eterno Cuahutemoc Blanco non sbaglia, 2-0 per il Messico e per Blanco è storia: è infatti andato a segno in tre Mondiali consecutivi.
Da questo momento in poi la Francia non riesce a reagire ed è lo stesso Domenech a non fare più cambi. L'ultima conclusione è all'84' di Hernandez che impegna centralmente Lloris, e poi la storia: dopo aver battuto in amichevole l'Italia, ancora per la prima volta i giovani della Seleccion Azteca, molti dei quali hanno vinto il Campionato del Mondo Under17 in Peru nel 2005, questa sera hanno battuto per la prima volta la Francia, ma soprattutto basta loro un punto per approdare per il secondo Mondiale consecutivo agli ottavi di finale: un pareggio con l'Uruguay sarebbe l'ideale per entrambe le belle compagini messicane, due delle squadre che stanno mostrando bel calcio in questo Mondiale dopo Argentina e Germania.
Questo risultato ha eliminato i padroni di casa del Sudafrica, mentre la Francia ci spera in un biscotto, ma per i transalpini i problemi sono altri con tantissimi interrogativi: perchè tante prestazioni sottotono da vicecampioni del Mondo? Qualcuno voleva far finire l'era Domenech tanto prima con l'eliminazione in questo Mondiale, cioè remava contro Raymond? Oppure volevano onorare la qualificazione non meritata facendosi eliminare al primo turno? Non siamo in grado di dare queste risposte.
Ma da Polokwane concludiamo applaudendo i giovani talenti che stanno facendo questo Mondiale che di per sè è già Grande: GRANDISSIMO, IL TRICOLORE BIANCO, ROSSO e VERDE ancora una volta risplende nei cuori di molti di noi, ma questa volta per il grande MESSICO visto questa sera che ha riscattato la prestazione della partita inaugurale. A Polokwane: Francia 0-2 Mexico non è più un'utopia, ma da oggi è diventata realtà.



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venerdì 11 giugno 2010

FIFA WORLD CUP SOUTHAFRICA2010 - GROUP A: SOUTH AFRICA 1-1 MEXICO - E' un pareggio la gara inaugurale


Un tempo per parte, pareggio giustissimo

Al Soccer City FNB Stadium di Johannesburg dopo una Cerimonia Apertura emozionante e l'inaugurazione dei Mondiali da parte del Presidente Zuma e del Presidente Blatter si sono aperti con un pareggio 1-1 tra i padroni di casa del SouthAfrica ed il Mexico, una delle squadre favorite per la vittoria finale del Mondiale.

PRIMO TEMPO - I messicani partono subito alla grande prendendo in mano la partita dal primo all'ultimo minuto della prima frazione dell'incontro con un possesso di palla che parla a loro favore.

Al 2' ci prova Giovani ma il suo tiro viene salvato in calcio d'angolo da capitan Aaron Mokoena. Al 16' si affaccia il Sudafrica in area messicana con una punizione di Pienaar che finisce alta sopra la traversa. Dopo un'azione personale, al 16', Giovani sfiora il gol ma la palla termina di poco a lato.
Intorno al 30' Franco ci prova ma il suo colpo sottomisura viene difesa molto bene dal portiere Khune, il giovane uno dei migliori della partita. Si va all'intervallo sullo 0-0.

SECONDO TEMPO - Nel secondo tempo il Messico cerca di fare la partita, ma si fa sorprendere in contropiede dagli africani che in contropiede mettono con Tshabalala un gran gol per l'1-0 africano. Al 59' è Giovani ad impegnare Khune in calcio d'angolo, mentre bisogna aspettare il 79' per il pareggio del Mexico di Marquez che viene imbeccato da Salcido su errore della difesa africana che non scala bene per mettere in fuorigioco il giocatore messicano. Quando la partita sembra destinarsi verso il pareggio, la Tri spinge e rischia in difesa al 90' quando Mphela fallisce il gol della vittoria spedendo la palla sul palo. Il match termina 1-1 ed adesso le squadre aspetteranno quattro giorni prima della loro seconda partita. ENTRAMBE SONO IN CORSA PER GLI OTTAVI DI FINALE


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giovedì 3 giugno 2010

FIFA WORLD CUP SOUTHAFRICA2010 - GROUP A: SOUTH AFRICA - MEXICO - FRANCE - URUGUAY


Come detto nei giorni scorsi, oggi, giovedì 03 giugno, Generazione Di Talenti iniza a percorrere il suo cammino verso il Mondiali di SouthAfrica2010, che inizierà tra otto giorni, presentandovi le nazionali del gruppo A della Fase a Gironi. Questo girone è uno dei gruppi più interessanti ed incerti del Mondiale. Vede la presenza dei padroni di casa del SouthAfrica, ovvero i "Bafana Bafana" ("I nostri ragazzi" in madrelingua), i noramericani talentissimi del Messico, i sudamericani dell'Uruguay e gli europei della Francia che, a differenza di quattro anni fa, i transalpini non risultano tra i favoriti per la vittoria finale. Di seguito andremo ad analizzare le liste delle convocazioni dei quattro ct, facendo nota dei grandi nomi e delle stelle che sono presenti nel gruppo A...

SOUTH AFRICA - I padroni di casa del SouthAfrica parteciperanno per la terza volta al Mondiale e lo faranno da Paese organizzatore, nelle due precedenti occasioni sono stati sempre eliminati alla Fase a Gironi (nel 1998 in Francia e nel 2002 in Korea e Japan).
Da quegli anni, i "Bafana Bafana" sono migliorati molto nella fase del gioco, tanto che hanno conquistato un diligente quarto posto alla Confederations Cup dello scorso anno dietro a grandi Paesi calcistici come Brasile, USA e Spain.
In occasione del Mondiale del 2010 in casa, anche la rosa è stata rinnovata e migliorata da ct Carlos Alberto Parreira rispetto agli anni passati anche se manca, come lo scorso anno, la stella di questa formazione, ovvero Benni McCarthy escluso all'ultimo istante dall alista mondiale.
Tuttavia in questa convocazione non mancheranno le grandi stelle del calcio sudafricano alcune delle quali giocano in Europa. E' il caso di Steven Pienaar, centrocampista offensivo dell'Everton (Premier League), la vera stella dei padroni di casa in questo mondiale, che sarà il vero fulcro delle azioni sudafricane nel Mondiale casalingo.
Pienaar verrà supportato in fase offensiva qualvolta da Katlego Mphela, il bomber di questa formazione africana, talvolta dal suo naturale sostituto, il giovane Bernard Parker.
In porta abbiamo anche nomi interessanti: ultimamente al giovane Itumeleng Khune, che ben fece lo scorso anno in Confederations Cup, come ben ricorderete parò un rigore allo spagnolo David Villa, viene preferito il 30enne estremo difensore degli Orlando Pirates Moeneeb Josephs, che nelle ultime amichevoli Premondiali ha sfoderato grandi prestazioni contro la Colombia ed ha parato un calcio di rigore alla nazionale guatemaltese.
In fase offensivo l'idolo di casa è sicuramente l'esterno sinistro Matthew Both, ma non sono da trascurare gli apporti di capitan Aaron Mokoena e dei giovani Sibonisio Gaxa e Tsepo Masilela, dei quali sono interessati molti club europei.
A centrocampo oltre al già citato Pienaar, sono da sottolineare i nomi di Kagisho Dikgacoi, Teko Modise e Siphiwe Tshabalala. Mentre a completare l'attacco oltre ai già citati Mphela e Parker ci penserà insieme a loro Siyabonga Nomwhete a cercare di fare gol alle difese avversarie.
I sudafricani esordiranno contro il Messico nella gara inaugurale e vorranno onorare al meglio la massima competizione, organizzata in casa, con il supporto del proprio pubblico, il dodicesimo uomo in campo che avrà in Nelson Mandela, ex Presidente del SouthAfrica, (oltre all'attuale Presidente Zuma), il tifoso numero UNO dei "Bafana Bafana" .

LE PARTITE DEL SOUTH AFRICA
VEN 11.06 - SOCCER CITY FNB STADIUM, JOHANNESBURG
16.00 SOUTH AFRICA vs MEXICO

MER 16.06 - LOFTUS VERSFELD, PRETORIA
20.30 SOUTH AFRICA vs URUGUAY

MAR 22.06 - FREE STATE, BLOEMFONTEIN
16.00 SOUTH AFRICA vs FRANCE

MEXICO - La Seleccion Mexicana, o Seleccion Azteca, oppure semplicemente la "Tri" (da "La Tricolor"), sarà la prima avversaria dei padroni di casa nella gara inaugurale dell'11 giugno.
Il Messico sarà alla sua 14ma partecipazione in un Campionato del Mondo e seppur essere stato quasi sempre presente, il miglior suo piazzamento è stato l'aver raggiunto i quarti di finale due volte: nel 1970 e nel 1986, quest'ultimo mondiale lo disputò in casa propria.
Anche se la fase di qualificazioni non è stata eccezionale, ci sono state molte critiche in patria, nel Mondiale sudafricano gli uomini di Javier Aguirre potranno far bene cercando di raggiungere la storica semifinale che sarebbe già un grande risultato visto che non ci sono mai riusciti e che hanno una squadra molto giovane ma molto pericolosa di offendere le difese avversarie.
Con le assenze di gente importante come Sinha ed Omar Bravo, i due protegonisti messicani del Mondiale tedesco nel 2006, il Messico si rinnova e verrà rappresentato dal giocatore, dall'attaccante più atteso del momento: il neo talento del Manchester Utd e primo messicano in assoluto a vestire la maglia del primo club storico della città di Manchester in Premier League, avete già capito di chi stiamo parlando...JAVIER "EL CHICHARITO" HERNANDEZ: dal talento proveniente dalla "cantera" del Chivas Guadalajara si aspettano grandi cose in questo mondiale, un primo banco di prova per questo giocatore, non bisogna metterli però pressione, si vivrà alla giornata.
Non solo "El Chicharito" sarà a rappresentare il Messico, ma ci sono talmente tanti talenti in questa convocazione, alcuni dei quali provengono da quell'Under20, alcuni dei quali provenivano dall'Under17 Mondiale del 2005 (non risulta Javier tra questi), che molto bene fece in Canada nel 2007 al Mondiale di categoria, sconfitta ai quarti dai futuri campioni Under20 della Seleccion Sub20 per 1-0 (Moralez l'autore del gol)... della spedizione del 2007 fanno parte: Efrain Juarez, Hector Moreno, Pablo Barrera (uno dei talenti più interessanti che ci offre il calcio messicano), Giovani Dos Santos, un craque che ancora deve fare il salto di qualità (speriamo in questo Mondiale per lui), Carlos Vela ed El Chicharito Hernandez, in quel Mondiale autore anche di un gol. Questi talenti fanno sì che la Seleccion Mexicana sia una delle più giovani al Mondiale Sudafricano.
Ma la Seleccion Azteca non presenta soltanto giovani, ma anche gente esperta: in porta avremo uno dei migliori portieri a livello mondiale, Guillermo "El Memo" Ochoa, da lui si aspetta ancora il salto di qualità, accompagnato nello stesso ruolo dall'ottimo portiere del Chivas Guadalajara Luis Michel e dall'esperto anziano Oscar Perez.
Non mancano neanche i grandi nomi che militano in squadre europee: dai giocatori dell'Eredivisie Carlos Salcido e Francisco Rodriguez, ai giocatori militanti nella Liga Guillermo Franco del Villareal ed Andres Guardado del Deportivo La Coruna, stagione fin qui positiva per il centrocampista messicano. Con l'incredibile esclusione del catalano Jonathan Dos Santos che ha fatto dialogare moltissimo in questi giorni i tifosi messicani, tuttavia non mancheranno i colori blaugrana: non va citato per ultimo, ma lo abbiamo lasciato tra gli ultimi per dare la dovuta standing ovation all'eterno Rafael Marquez che dopo questo Mondiale lascerà il calcio giocato e la Tri per rappresentare il Messico Calcistico istituzionalmente. Insieme a lui va anche citato uno dei giocatori più anziani del Torneo, quel Cuahutemoc Blanco che vorrà provare qualche giocata per impreziosire il pubblico al suo ultimo Mondiale con la maglia della Seleccion Azteca. Le incognite di questa squadra si chiamano: Jorge Torres Nilo e Alberto "El Venado" Medina.



LE PARTITE DEL MEXICO
VEN 11.06 - SOCCER CITY FNB STADIUM, JOHANNESBURG
16.00 SOUTH AFRICA vs MEXICO

GIO 17.06 - PETER MOKABA, POLOKWANE
20.30 FRANCE vs MEXICO

MAR 22.06 - ROYAL BAFOKENG, RUSTENBURG
16.00 MEXICO vs URUGUAY


FRANCE - In sudafrica la Nazionale Transalpina parteciperà al suo 13mo Mondiale nella storia della FFF (France Football Federation) dopo averlo vinto una volta, nel 1998 in casa ai danni del Brasile, ed essere arrivata seconda nel 2006 in Germania sconfitta dagli Azzurri di Lippi dopo gli emozionanti calci di rigore di quel giorno del mese di luglio indimenticabile per i tifosi italiani e di dispiacere per quelli francesi.
Quest'anno, però, i francesi non si presentano tra i favoriti alla fase finale del Mondiale anche perchè hanno disputato una fase di qualificazione tra le peggiori nella storia della nazionale transalpina ottendo una rocambolesca qualificazione soltanto alla fine dei tempi supplementari del doppio incontro contro l'Irlanda del Trap: sappiamo tutti come è andata a finire la nostra partita, ma non è nostro compito ritornare a parlare di quei fatti accaduti un anno fa ed ormai lontani dai nostri ricordi.
Quella che ci presenta Messier Domenech, al suo ultimo evento come Selezionatore della nazionale francese (verrà sostituito da Deschamps), sarà una formazione composta sia dai reduci del Mondiale del 2006, molti dei quali non sono apparsi in forma, sia da gente nuova, anche se mancano alcuni giocatori, la quale assenza ha fatto molto discutere in Francia: in porta escluso Sebastian Frey, in difesa Philippe Mexes, a centrocampo Hatem Ben Arfa ed in attacco Karim Benzema, uno dei giocatori più rappresentati che bene ha fatto nel deludente Europeo francese nel 2008 (era stato l'unico salvabile in quella fallimentare spedizione), una vera e propria punta che in questo Mondiale manca ai francesi.
Tutto sommato, però, i grandi nomi non mancano, ma sono pochi: tra tutti l'ex milanista ed attuale giocatore del Bordeaux, seguito in questi giorni dall'Arsenal (Premier League) YOANN GOURCUFF, la stellina e nello stesso tempo STELLA ed il fulcro del gioco francese a centrocampo accompagnato varie volte da Toulalan. Mentre l'attacco presenterà la stella del Bayern Monaco FRANCK RIBERY accompagnato da Anelka, Valbuena e Cissè con l'incognita Andre-Pierre Gignac. Tutte queste informazioni fanno capire che la squadra di Raymond Domenech rischierà moltissimo nel girone A, uno dei più difficili del Mondiale, non la vediamo da protagonista: saranno bravi a smentirci???



LE PARTITE DELLA FRANCE
VEN 11.06 - GREEN POINT, CAPE TOWN
20.30 URUGUAY vs FRANCE

GIO 17.06 - PETER MOKABA, POLOKWANE
20.30 FRANCE vs MEXICO

MAR 22.06 - FREE STATE, BLOEMFONTEIN
16.00 SOUTH AFRICA vs FRANCE



URUGUAY - Completa il girone A l'Uruguay attualmente allenata dal "Mago" Oscar Tabarez. La "Celeste" è una delle storiche nazionale presenti al Mondiale e vanta già due Coppe del Mondo vinte: nel 1930, la prima edizione in assoluto, e nel 1950.
In Sudafrica la Seleccion Uruguaya sarà alla sua 11ma partecipazione alla fase finale di un Mondiale ed è una delle squadre favorite per rincorrere il sogno verso la vittoria finale anche se ha trovato la qualificazione battendo ai playoffs i centroamericani del Costarica.
Tuttavia quella di Oscar Tabarez sarà una lista di convocati tra le più folti del Mondiali, attraverso la quale si possono fare due formazioni titolari, con la presenza di grandi nomi in ogni ruolo, anche se alla vigilia del Mondiale fa molto discutere l'assenza del giocatore del Porto FC Cristian Rodriguez.
In porta avremo la sicurezza del laziale Fernando Muslera, il quale ha da poco rinnovato il contratto con i biancocelesti.
In difesa si devono fare i nomi di capitan Diego Lugano, di Diego Godin, di Jorge Fucile, di Andres Scotti e del difensore laterale della Juventus Martin Caceres.
A centrocampo non sono da dimenticare il napoletano Walter Gargano, il playmaker di questa selezione, Sebastian Eguren, Alvaro Pereira, Diego Perez e l'immenso Maxi Pereira, uno dei leader incontrastabili della Celeste.
In attacco abbiamo il meglio: LUIS ALBERTO SUAREZ, ovvero il bomber dell'Ajax, è il gioiellino e la stella incontrastata dell'Uruguay anche se è affiancato da un altro giocatore che potrebbe fare la differenza in questa competizione, ovvero Diego Forlan, l'attaccante che quest'anno ha consegnato all'Atletico Madrid la storica vittoria dell'Europa League.
A questi due però mancano però sostituiti in fase offensiva: parliamo del palermitano Edison Cavani, sempre utile in attacco, di Sebastian Abreu, di Sebastian Fernandez che molto bene ha fatto quest'anno con la maglia del Banfield, e del talentino dell'Ajax Nicolas Lodeiro.
Tutto questo ci fa pensare che la Celeste ha tutte le carte in regola per arrivare tra le prime quattro del Mondo nel prossimo mondiale sudafricano.


LE PARTITE DELL'URUGUAY
VEN 11.06 - GREEN POINT, CAPE TOWN
20.30 URUGUAY vs FRANCE

MER 16.06 - LOFTUS VERSFELD, PRETORIA
20.30 SOUTH AFRICA vs URUGUAY

MAR 22.06 - ROYAL BAFOKENG, RUSTENBURG
16.00 MEXICO vs URUGUAY




GROUP A
NAZIONALE CON PIU' PARTECIPAZIONI: MEXICO - 14
NAZIONALE CON MIGLIOR PIAZZAMENTO: URUGUAY - 2 VINTE (1930, 1950)

LE STELLE
SOUTH AFRICA: STEVEN PIENAAR
MEXICO: JAVIER HERNANDEZ - CARLOS VELA - GIOVANI DOS SANTOS - ANDRES GUARDADO - PABLO BARRERA
FRANCE: NICOLAS ANELKA - FRANCK RIBERY - YOANN GOURCUFF
URUGUAY: LUIS ALBERTO SUAREZ - DIEGO FORLAN

PERCENTUALE DI PASSAGGIO DEL TURNO
MEXICO - 38%
URUGUAY - 32%
SOUTH AFRICA - 15%
FRANCE - 15%


PERCENTUALE DI VITTORIA FINALE
MEXICO - 35%
URUGUAY - 35%
FRANCE - 25%
SOUTH AFRICA - 15%

LE PARTITE DEL GROUP A
VEN 11.06 - SOCCER CITY FNB STADIUM, JOHANNESBURG
16.00 SOUTH AFRICA vs MEXICO

VEN 11.06 - GREEN POINT, CAPE TOWN
20.30 FRANCE vs URUGUAY

MER 16.06 - LOFTUS VERSFELD, PRETORIA
20.30 SOUTH AFRICA vs URUGUAY

GIO 17.06 - PETER MOKABA, POLOKWANE
20.30 FRANCE vs MEXICO

MAR 22.06 - ROYAL BAFOKENG, RUSTENBURG
16.00 MEXICO vs URUGUAY

MAR 22.06 - FREE STATE, BLOEMFONTEIN
16.00 SOUTH AFRICA vs FRANCE


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martedì 15 dicembre 2009

TORNEO APERTURA 2009 MEXICO: TRIONFO MONTERREY!



I "Rayados", come vengono nominati in casa, si laureano Campioni del Messico, riviviamo l'Apertura 2009 dando spazio ai migliori giovani che si sono messi in evidenza nel campionato messicano
di Andrea Bracco

Il Monterrey si è laureato campione del Messico, i biancoblu hanno conquistato il terzo titolo della loro storia battendo nella finale di ritorno del campionato d'Apertura in trasferta il Cruz Azul per 2-1: passati in vantaggio con Aldo De Nigris, il fratello di Antonio, il calciatore recentemente scomparso in Grecia per problemi cardiaci, si sono fatti riprendere da Castro, ma hanno chiuso il conto con l'attaccante cileno Humberto Suazo.
Il Monterrey si era già imposto all'andata con un pirotecnico 4-3 dove il protagonista della serata era stato il cileno Humberto”el Chupete”Suazo, autore di una doppietta.

Il Monterrey ha raggiunto il titolo tra lo scetticismo generale: la squadra terminata terza nel girone B nell’Apertura, non si pensava potesse raggiungere un traguardo così importante; invece, nei playoff, la compagine biancoblu ha tirato fuori una serie di prestazioni da applausi.

Prima, nei quarti, ha fatto fuori i favoriti campioni uscenti dell’America di Salvadòr Cabanas, con una vittoria in casa (rete di De Nigris) e un pari, 1-1, a Città del Messico.
Poi ha demolito il Toluca con una partita di andata perfetta (2-0 secco e perentorio,firmato ancora De Nigris per ben due volte) e un ritorno attento costruito su una difesa meticolosa e abile nel annullare gli attaccanti dei padroni di casa, portando a casa un altro 1-1.
Della finale si è già detto, i mattatori sono stati i 2 attaccanti,come spesso è accaduto nella regular season.

Andiamo a conoscere meglio i campioni: in porta si è disimpegnato alla grande il 23enne Orozco, solo 16 reti subite in stagione e titolo di miglior portiere della massima serie, ormai nel giro della nazionale maggiore.

In difesa, altro punto forte del Monterrey,si è disimpegnato il veterano Davino, 33 anni ma la grinta e la corsa di un ragazzino sulla fascia destra.A sinistra, William Paredes è stato uno dei migliori come rendimento dell’intera stagione;25enne di Città del Messico, meriterebbe una chiamata in nazionale.
Al centro due dei veri punti di forza della squadra: il gigantesco panamense Felipe Abdiel Baloy Ramírez, più semplicemente Baloy, 21 presenze senza reti; e l’argentino Josè Maria Basanta, difensore brevilineo dotato di buona corsa e rapido nell’anticipo.

Nel settore centrale il capitano Arellano ha dettato legge per l’ennesima annata consecutiva, tanto da essere inserito nella top 11 della squadra ideale dei paesi appartenenti alla CONCACAF. Al suo fianco il motorino di centrocampo Luìs Alberto Perèz, un Gattuso un po’ più tecnico, autentico ruba palloni col vizio del cartellino facile.
Sulle fasce 2 giocatori molto veloci che sanno puntare il fondo in maniera esemplare per andare al cross;a destra Diego Alfonso Martinez, classe ’81, destro naturale, solo 9 presenze con un gol per lui a causa di un rientro da un grave infortunio;a sinistra l’ecuadoregno Ayovi, nazionale”Tricolòr”, mancino guizzante dallo spunto imprevedibile e dal cross preciso.

Il reparto migliore è stato ovviamente l’attacco, con 2 autentici bomber di razza: Humberto Suazo e Aldo De Nigris.
Le cifre parlano chiaro: 11 reti a testa, alcune importantissime come quelle siglate nella doppia finale; Suazo in particolare ha molto mercato in Bundesliga e non è escluso che a gennaio faccia le valigie in direzione Germania.

MONTERREY


CAMPEON DE APERTURA 2009


I GIOVANI
Javier Hernandèz Balcazàr: ottimo campionato per il giovane del Chivas de Guadalajara, e nazionale messicano al mondiale under20 in Canada nel 2007, che termina la stagione con 11 reti in 17 partite, una media fantastica.

Victor Omar Mañón: il giovane 17enne (classe 1992) del Pachuca fa il suo esordio nella massima serie…con un gol. Termina dunque con una media invidiabile, 1 presenza ed 1 gol, peraltro mostrando giocate d’alta classe. Le sue giocate le abbiamo apprezzate anche in Nigeria al Mondiale Under17, su di lui è interessata l'Arsenal. Ne sentiremo parlare ancora.

Nestor Calderòn: il miglior giovane del campionato, centrocampista completo dai piedi educati, ha messo insieme 18 presenze e 5 gol, tutti di pregevole fattura.
E’il prospetto messicano del futuro!

Pablo Barrera: altro giovane dal sicuro avvenire, titolare nell’UNAM che termina all’ultimo posto nel proprio girone, il centrocampista offensivo segna 5 gol e sforna ben 9 assist per i compagni. Potrebbe tentare già il passggio in Europa.

Cesar Villaluz: discreto campionato per il mediano del Cruz Azul con parecchie partite da titolare, 17 presenze con una rete. A 21 anni è già molto.

Andrea Bracco per Generazione Di Talenti - TUTTO SULL'APERTURA 2009

martedì 27 ottobre 2009

FIFA UNDER17 WORLD CUP NIGERIA2009: MALE IL BRASILE, SCONFITTO DAL MESSICO, VINCE LA NIGERIA




...con questa sconfitta il Brasile mette a rischio il passaggio agli ottavi di finale, in vista della prossima difficile sfida contro la Svizzera.





Le partite delle ore 19.00 hanno decisamente offerto meno spettacolo rispetto alle sfide delle 16.00, i risultati finali sono stati l''1-0 di padroni di casa della Nigeria sull'Honduras e la vittoria del Messico contro il Brasile per 1-0.


NGA 1-0 HON - La Nigeria ha fatto un grande passo avanti verso gli ottavi di finale con la vittoria di questa sera. Nel primo tempo la Nigeria ha avuto parecchie occasioni per mettere la palla in rete con Egbedi e Okoro. Dopo aver iniziato il secondo tempo subendo qualche incursione honduregna, la Nigeria al 55' riesce a segnare con Ajagun. L'Honduras cel'ha messa tutta per pareggiare la partita, ma alla fine la vittoria è stata dai padroni di casa.

LE INTERVISTE
John Obuh, CT Nigeria: "Imiei ragazzi hanno dato tutto e sono usciti dal campo con una vittoria, per la gioia di tutti noi nigeriani. Adesso vogliamo raggiungere la qualificazione agli ottavi di finale. Non possiamo cercare di giocare per una situazione di stallo contro l'Argentina, ma dobbiamo cercare di andare in campo per vincere. Stasera abbiamo avuto una gran quantità di opportunità ma non molte di queste sono state sfruttate e abbiamo segnato solo un gol. E' irritante, ma si può arrivare in rapporto con esso più facilmente quando si ottengono i tre punti alla fine della giornata".

Eugenio Umanzor, CT Honduras: "Prima di tutto vorrei congratularmi con la Nigeria per la loro vittoria e auguro loro il meglio per il proseguimento del torneo. Non credo che qualcuno possa lamentarsi di quello che abbiamo costruito al di fuori della fase difensiva. Abbiamo giocato contro un top team - campioni in carica e padroni di casa - e noi siamo solo l'Honduras. Non posiamo pensare di andare in campo e imporre il nostro gioco. Abbiamo fatto del nostro meglio ma non è bastato. Ora abbiamo la partita contro la Germania e cercheremo di vincerla, o almeno cercheremo di ottenere l'unico punto che l'Honduras abbia mai trovato nella storia di questa competizione. Se usciremo senza aver fatto nessun punto ma in pochi anni questa generazione di giocatori migliorerà lo standare complessivo del calcio del nostro paese, allora sentirò di aver fatto qualcosa di importante".




"National" STADIUM, Abuja - MONDIALI UNDER 17 - GR A - Mar 27.10 - ore 19.00 CET


Cielo: POCO NUVOLOSO - Temperatura: 28C - Vento: 3.0 m/sec - Umidità: 61%


NIGERIA
53' Abdul AJAGUN

/ 1-0

HONDURAS




LE FORMAZIONI UFFICIALI
NIGERIA (4-4-2)
01 Dami PAUL
02 Aigbe OLIHA - 03 Mohammed ALIYU - 05 Fortune CHUKWUDI - 06 Kenneth OMERUO
09 Abdul AJAGUN - 13 Omoh OJABU* - 20 Ramon AZEEZ08 Stanley OKORO
- 11 Terry ENVOH - 18 Edafe EGBEDI






* 68' - 10 Olarenwaju KAYODE
** '-
*** ' -



HONDURAS (4-5-1)
12 Harold FONSECA
03 Jhony RIVERA - 04 Ever ALVARADO - 13 Jose TOBIAS* - 20 Allan RIVAS07 Wilmer FUENTES - 14 Oscar PADILLA** - 16 Jair ARAGON*** - 17 Alexander LOPEZ - 18 Nestor MARTINEZ
11 Antony LOZANO







* 13' - 05 Sammyr MARTINEZ
** 64' - 14 Hector MATUTE
*** 73' - 10 Luis BERRIOS



Arbitro: Stephane LANNOY (FRA)
Assistenti: Eric DANSAULT (FRA) - Laurent UGO (FRA)
Quarto Uomo: Massimo BUSACCA (SUI)




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BRA 0-1 MEX - Un risultato come l'1-0 inflitto dal Messico ai danni del Brasile al Teslim Balogun di Lagos grazie al gol di Basulto rappresenta di certo una sorpresa, anche perchè potrebbe mettere in difficoltà il cammino dei brasiliani, tra i favoriti assoluti alla vittoria, verso il titolo. Il Brasile si trova infatti a pari punti (3) con i messicani, mentre la Svizzera è al comando con 6 punti e il Giappone è in coda a quota 0. Il Messico, dopo la sconfitta contro la Svizzera, conquista tre punti fondamentali per passare il turno contro i tre volte campioni del mondo a livello di under17. Nel primo tempo non abbiamo assistito a molte occasioni da gol: da ricordare il tiro dalla distanza del messicano Esteban Alvarez di poco alto sopra la traversa. Poco prima della fine del primo tempo ancora Alvarez tagliando dalla destra scarica un pericoloso tiro sul quale Alisson si fa trovare pronto. Nel secondo tempo il Brasile continua a giocare tentando di sorprendere la squadra messicana con passaggi corti di prima, ma la linea difensiva del Messico non si fa superare. Da ricordare il tiro di Coutinho dal limite dell'area brillantemente respinto dal portiere Jose Rodriguez. L'insidiosa punizione di Carlos Campos del Messico viene invece deviata in angolo da Alisson. A metà ripresa Wellington ha spercato la chance per portare in vantaggio il Brasile; poco dopo, al 70', arriva il gol di Miguel Basulto grazie a un calcio d'angolo non bloccato dal portiere Alisson (sin qui era stata perfetta la sua prestazione) che il giocatore ribatte in rete.


LE INTERVISTE
Jose Luis Gonzalez Cina, CT Mexico: "Abbiamo giocato in maniera perfetta, specialmente in difesa, contro un avversario che è tra i candidati numero uno alla vittoria del titolo. Comunque abbiamo molto di più da dare, questa è stata la piccola dimostrazione del potenziale che abbiamo. Abbiamo usato queste tattiche oggi perchè dovevamo ottenere un buon risultato, ma ciò non significa che non sappiamo giocare bene a calcio e lo dimostreremo contro il Giappone".

Luiz Nizzo, CT Brazil: "La mia testa sta ancora sentendo un ronzio, è difficile esprimere un giudizio tuttora. Pensavo di poter dire che avessimo giocato complessivamente una buona partita, ma abbiamo avuto un calo di concentrazione in un calcio d'angolo che ci è costato la partita. Ora dobbiamo stare tranquilli e lavorare duramente per ottenere il risultato giusto nella prossima partita. Manterremo la ricerca fino alla fine".




IL TABELLINO DELLA PARTITA





"Teslim Balogun" STADIUM, - MONDIALI UNDER 17 - GR B - Mar
27.10 - ore 19.00 CET




Cielo: PIOGGIA - Temperatura: 32C - Vento: 3.5 m/sec - Umidità: 88%



BRAZIL

/0-1

MEXICO
70' Miguel BASULTO




LE FORMAZIONI UFFICIALI
BRAZIL (3-5-2)
01 ALISSON
02 CRYSTIAN - 03 GERSON - 04 ROMARIO LEIRIA
05 ELIVELTON - 07 JOAO PEDRO - 08 WELLINGTON -09 ZEZINHO* -
10 PHILIPPE COUTINHO***
11 NEYMAR** - 14 GUILHERME





* 65'- 20 WELLINGTON SILVA
** 75' - 19 FELIPINHO
*** 79' - 18 WILLEN




MEXICO (4-3-3)
01 Jose RODRIGUEZ
03 Kristian ALVAREZ - 02 Cesar IBANEZ- 06 Miguel BASULTO - 18 Diego REYES
07 Abraham CORONADO - 08 Carlos CAMPOS* - 17 Erick VERA - 10 Victor MANON***
- 11 Gil CORDERO - 09 Daniel GUZMAN**





* 80' - 04 Jairo GONZALEZ
** 80' - 15 Guillermo MADRIGAL
*** 91' - 16 Carlos PARRA




Arbitro: Tom Henning OVREBO (NOR)
Assistenti: Geir Age HOLEN (NOR) - Dag Roger NEBBEN (NOR)
Quarto Uomo: Carlos AMARILLA (PAR)






domenica 25 ottobre 2009

Fifa Under17 World Cup Nigeria2009: Partono bene Argentina e Svizzera


...si complicano le cose per Honduras e Mexico

In Nigeria si sono concluse le prime due partite del Mondiale Under17 che hanno visto per quanto riguarda il gruppo A la vittoria dell'Argentina su Honduras, e nel gruppo B quella della Svizzera su Mexico.
Argentina e Svizzera, ovviamente salgono a quota 3, nel proprio girone, mentre Mexico ed Honduras restano a quota 0.



Gruppo A: HON 0-1 ARG - Sotto il diluvio universale dell'Abuja National Stadium, campo a dir poco impraticabile per tutto il secondo tempo, basta una giocata alla Seleccion Sub17 per avere ragione sul buon Honduras che almeno per il primo tempo è riuscito a mantenere il campo.
E' quanto successo nella prima gara del gruppo A dove l'Argentina ha battuto per 1-0 gli honduregni grazie alla rete di Sergio Araujo al 58' dopo un magnifico scambio con i compagni di gioco attraverso il quale è stato liberato al tiro vincente.
Il primo tempo è stato molto equilibrato anche se la Seleccion ha fatto la partita con la velocità di Daniel Villalva ed le sortite del compagno di squadra Araujo e del centrocampista offensivo Orfano. Il più pericoloso è stato il bochense autore dell'unica rete che ha sfiorato il gol in più di un'occasione.
Tuttavia nel primo tempo ci poteva stare anche la beffa, ma nel finale è stato molto bravo il portiere Damian Martinez a chiudere la porta a Padilla.
Si va all'intervallo sullo 0-0. La svolta al 58' con la rete di Sergio Araujo già raccontata in precedenza e poi più niente fino al fischio finale anche perchè non si è giocato fino alla fine a causa delle pessime condizioni del terreno di gioco e della bufera che si è scatenata sullo stadio della finale del 15 novembre.
Argentina batte Honduras con il minimo sforzo: 1-0.

LE INTERVISTE A FINE PARTITA
Eugenio Umanzor, ct Honduras: "Sapevamo prima di arrivare in Nigeria di esser in un gruppo difficile, ma siamo comunque soddisfatti di quanto fatto oggi. Potefamo anche fare risultato quest'oggi contro l'Argentina, ma le brutte condizioni del tempo ce lo hanno impedito. L'Argentina ci ha provato di più ed ha meritato di vincere. Non credo che il maltempo condizioni la partita, hanno vinto i migliori".

Josè Luis Brown, ct Argentina: "Non siamo sorpresi di quanto bene abbiano giocato i nostri avversari. E' stato un match difficile, prima perchè Honduras gioca un buon calcio, infine a causa del maltempo. So anche bene che il primo match in una Coppa del Mondo è quello più difficile e lo si deve vincere. Sono felice per il risultato, ma dobbiamo lavorare ancora molto per preparare le prossime due partite".




IL TABELLINO DELL'INCONTRO
"Abuja" STADIUM, Abuja - GR A - Sab 24.10 - ore 17.00 CET

Cielo: DILUVIO - Temperatura: 30C - Vento: 2.8 m/sec - Umidità: 62%

HONDURAS
/

0-1


ARGENTINA
58' Sergio ARAUJO





LE FORMAZIONI UFFICIALI
HONDURAS (4-5-1)

12 Harold FONSECA
03 Jhony RIVERA - 04 Ever ALVARADO - 13 Jose TOBIAS - 20 Allan RIVAS
07 Wilmer FUENTES - 14 Oscar PADILLA* - 16 Jair ARAGON - 17 Alexander LOPEZ - 18 Nestor MARTINEZ**
11 Antony LOZANO






* 56' - 10 Luis BERRIOS
** 94' - 19 Carlos BAIRES
*** ' -


ARGENTINA (3-4-3)

01 Damián MARTINEZ
02 Leandro GONZALEZ PIREZ - 04 Leandro MARIN - 05 Jorge BALBUENA
06 Esteban ESPINDOLA - 07 Ezequiel CIRIGLIANO - 08 Franco BITANCOURT - 10 Sebastián GONZALEZ
15 Esteban ORFANO** - 09 Daniel Alberto "KEKO" VILLALVA*** - 11 Sergio ARAUJO*






* 74' - 20 Eduardo ROTONDI
** 81' - 18 Gonzalo OLID APAZA
*** 89' - 03 Lukas KRUSPZKY




Arbitro: Massimo BUSACCA (SUI)
Assistenti: Matthias ARNET (SUI) - Manuel NAVARRO (SUI)
Quarto Uomo: Koman COULIBALY (MLI)


Gruppo B: MEX 0-2 SUI - Partita più emozionante senz'altro è quella di Lagos dove si affrontavano per la prima sfida del gruppo B Mexico e Svizzera. Hanno vinto i secondi grazie a due episodi che hanno dato ragione ha chi ha attaccato di più e alle parate del portiere Benjamin Siegrist, uno dei veri leader degli elvetici.
Dopo varie azioni dei messicani, gli svizzeri si portano in vantaggio al 22' grazie ad una punizione calciata all'angolino della porta di Luis Rodriguez da Kasami. Il Messico cerca di pareggiare l'incontro, ma Siegrist sarà bravo ad opporsi agli attacchi avversari. Gli svizzeri, tuttavia, non demordono e varie volte vanno vicinissimi al raddoppio trovandolo al 41': calcio d'angolo innoquo di Nassim BEN KHALIFA, infortunio di Rodriguez che spanaccia il pallone nella propria rete, un classico autogol, per il raddoppio della Svizzera.
Nella ripresa il Messico cercherà di realizzare il gol del pareggio, ma neanche con una breve superiorità numerica ci riuscirà, anche perchè le formazioni ritorneranno in 10 contro 10 e la partita terminerà sul 2-0 per la felicità dei tifosi elvetici. Finale: Mexico 0-2 Svizzera
LE INTERVISTE A FINE GARA
Josè Luis Gonzalez China, ct Mexico: "Non troviamo scuse. La Svizzera ha meritato la vittoria. Abbiamo avuto una serata No e forse perchè era il match inaugurale ha avuto effetti negativi su di noi. Abbiamo due giorni per lavorare e trovare alcune soluzione perchè avremo bisogno di una vittoria contro il Brasile per passare il turno".

Dany Ryser, ct Switzerland: "Il primo gol è stato la chiave del match perchè la partita all'inizio si stava presentando difficile per noi. Nella ripresa non siamo andati in difficoltà e così facendo abbiamo meritato questa vittoria. Abbiamo lavorato moltissimo per questo e tutto questo è stato molto divertente".



IL TABELLINO DELL'INCONTRO

"Teslim Balogun" STADIUM, Lagos - GR B - Sab 24.10 - ore 17.00 CET

Cielo: NUVOLOSO - Temperatura: 28C - Vento: 2.4 m/sec - Umidità: 74%

MEXICO
/

0-2

SWITZERLAND
22' Pajtimi KASAMI
41' og Jose RODRIGUEZ





LE FORMAZIONI UFFICIALI
MEXICO (4-4-2)
01 Jose RODRIGUEZ
03 Kristian ALVAREZ** - 04 Jairo GONZALEZ - 06 Miguel BASULTO - 13 Bryan LEYVA
07 Abraham CORONADO - 15 Guillermo MADRIGAL - 17 Erick VERA* - 20 Luis TELLES***
10 Victor MANON - 11 Gil CORDERO







* 50' - 08 Carlos CAMPOS
** 60' - 02 Cesar IBANEZ
*** 72' - 19 Martin PONCE 80'


SWITZERLAND (5-3-2)
01 Benjamin SIEGRIST
03 Janick KAMBER*** - 04 Charyl CHAPPUIS - 05 Frederic VESELI - 13 Ricardo RODRIGUEZ - 14 Bruno MARTIGNONI
08 Oliver BUFF 65' - 11 Granit XHAKA* - 16 Pajtim KASAMI
09 Haris SEFEROVIC** - 10 Nassim BEN KHALIFA







* 72' - 15 Sead HAJROVIC
** 75' - 02 Andre GONCALVES
*** 87' - 18 Robin VECCHI




Arbitro: Michael HESTER (NZL)
Assistenti: Jan Hendrik HINTZ (NZL) - Tevita MAKASINI (TGA)
Quarto Uomo: Tom Henning OVREBO (NOR)

giovedì 22 ottobre 2009

Road TO FIFA Under17 World Cup Nigeria2009: Group B - Mexico


La selezione messicana Under17, allenata attualmente da Josè Luis Gonzalez China, è alla sua nona partecipazione alla Fifa Under17 World Cup, anche se nella propria bacheca ha già un titolo ottenuto in Perù nel vicino 2005 (per intenderci era il Messico di Carlos Vela, 3-0 in finale sul Brasile di Denilson e Anderson), ultima apparizione della Tri Sub17 al Mondiale di categoria, infatti nel 2007 in Korea non è stata presente. Le altre partecipazione sono terminate con la fase a gironi (1985, 87, 91, 93, 97) e ai quarti di finale (1989 e 2003).

Quest'anno la Tricolor messicana parteciperà come una delle prime quattro nazionali del torneo di qualificazione della Zona Concacaf, disputato in casa che come già sappiate in molti non si è concluso per cause relative all'influenza A: per prevenzione il torneo fu sospeso per evitare danni ai giovani talenti.

LE STELLINE - Josè Luis Gonzalez si aspetta moltissimo dai suoi ragazzi che sono tra i più attesi del mondiale. Tutti provengono dalla Primera Division Mexicana, torneo che seguiamo su GT forum, eccezion fatta per il talento del FC Dallas, il centrocampista Bryan Leyva che milita nell'MLS statunitense. La cantera, ovviamente, più rappresentata è quella del Chivas Guadalajara, unica squadra messicana ad essere formata da soli giocatori messicani per volere del club, cantera del Chivas che ha dato alla luce talenti come Carlos Vela e Javier Hernandez che molto bene stanno facendo in campo internazionale.

Il Chivas sarà rappresentato in porta da Josè Rodriguez, in difesa da capitan Kristian Alvarez, a centrocampo da Abraham Coronado ed in avanti da Martin Ponce. Non ci sono solo talenti del Chivas. Ma sono da seguire Cesar Ibanez dell'Atlas, Carlos Parra del Santon Laguna, Diego Reyes dell'America; ma il più atteso di tutti è sicuramente il centravanti del Pachuca Victor Manon, uno dei talenti più ricercati dal calciomercato internazionale, che già ha totalizzato 4 presenze nella Liga mexicana con un gol, settembre 2007, con la maglia de Los Tuzos. Durante le qualificazioni al Mondiale Under17, il talento del Pachuca ha anche realizzato un gol.

LA ROSA DEI 21 CONVOCATI
PORTIERI
01 Jose RODRIGUEZ (Chivas Guadalajara) - 1992 (17)
12 Israel CANO (Monterrey) - 1992 (17)
21 Jose ALUJAS (Atlas) - 1992 (17)

DIFENSORI
02 Cesar IBANEZ (Atlas) - 1992 (17)
03 Kristian ALVAREZ (Chivas Guadalajara) - 1992 (17)
04 Jairo GONZALEZ (Chivas Guadalajara) - 1992 (17)
05 Oscar GARCIA (Monterrey) - 1992 (17)
18 Diego REYES (America CF) - 1992 (17)

CENTROCAMPISTI
07 Abraham CORONADO (Chivas Guadalajara) - 1992 (17)
08 Carlos CAMPOS (Pumas UNAM) - 1992 (17)
13 Bryan LEYVA (FC Dallas) - 1992 (17)
16 Carlos PARRA (Santos Laguna) - 1992 (17)
17 Erick VERA (Pumas UNAM) - 1992 (17)
20 Luis TELLES (Atlas) - 1992 (17)


ATTACCANTI
06 Miguel BASULTO (Chivas Guadalajara) - 1992 (17)
09 Daniel GUZMAN (Tigres UANL) - 1992 (17)
10 Victor MANON (Pachuca) - 1992 (17)
11 Gil CORDERO (Necaxa) - 1992 (17)
14 Christian ORTEGA (Real Leones) - 1992 (17)
15 Guillermo MADRIGAL (Monterrey) - 1993 (16)
19 Martin PONCE (Chivas Guadalajara) - 1992 (17)

ct: Josè Luis GONZALEZ (MEX)


Il Messico è inserito nel Gruppo B, altro girone molto interessante insieme a Brasile, Svizzera e Giappone. Giocherà le sue partite della fase a gironi, tutte al Teslim Balogun di Lagos.
Sab 24.10
17.00 MEXICO vs Switzerland
Mar 27.10
19.00 Brazil vs MEXICO
Ven 30.10
19.00 Japan vs MEXICO


La grande vittoria messicana del 2005

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